La sua vita è la sua storia Sammy Basso a Bergamo - Video
Sammy Basso

La sua vita è la sua storia
Sammy Basso a Bergamo - Video

Il 15 aprile alle 18 sarà ospite della Scuola Imiberg, per un incontro-dialogo aperto al pubblico. Sammy Basso è un ragazzo di 20 anni che convive dalla nascita con la progeria, malattia genetica rarissima che comporta l’invecchiamento precoce.

Sammy racconterà di sé, della sua esperienza di vita, del suo rapporto con la progeria e del suo straordinario impegno per la ricerca scientifica. A dialogare con Sammy ci sarà il professor Gianvito Martino dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano. Sammy, nonostante la sua malattia, è un ragazzo pieno di speranza che non si ferma mai e che è riuscito a coronare molti dei suoi sogni. È iscritto al primo anno alla Facoltà di Scienze Naturali dell’Università di Padova, dopo la maturità ha fatto un viaggio negli Stati Uniti dal quale è stato realizzato un docu-film andato in onda su National Geographic Channel intitolato «Il Viaggio di Sammy», ha scritto un libro edito da Rizzoli, anch’esso intitolato «Il Viaggio di Sammy» ed è pure stato ospite del Festival di Sanremo nel 2015.

Sammy Basso è nato nel 1995 e inizialmente sembrava un bambino sano, ma fin dalle prime visite pediatriche i dubbi cominciarono a sorgere. Solo all’età di 2 anni e 1 mese però una visita genetica ha permesso di diagnosticare la progeria. Alla famiglia venne spiegato che la progeria è una malattia rarissima che comporta l’invecchiamento precoce, Sammy quindi avrebbe manifestato i problemi tipici degli anziani e la sua aspettativa di vita non andava oltre al tredicesimo anno di età. Inoltre, fu spiegato che all’epoca non esisteva ricerca sulla progeria.

Allora i genitori di Sammy, Laura e Amerigo, hanno iniziato a girare l’Italia e il mondo per consultare tutti i medici che potessero aiutarli, finché, nel 2000 vennero in contatto con la «Sunshine Foundation», fondazione americana che raccoglie le famiglie dei malati di progeria e poi nel 2002, in Olanda, con il «Progeria Family Circle». Sono stati incontri importantissimi perché hanno permesso alla famiglia di condividere le proprie difficoltà con famiglie che stavano affrontando la stessa esperienza, donando nuova linfa alla loro speranza.

Questa mobilitazione ha permesso di inserire Sammy nei primi programmi sperimentali di ricerca sulla progeria, a Boston. Nell’ottobre 2005, la famiglia Basso, aiutata da un gruppo di amici, ha fondato l’A.I.Pro.Sa.B. (Associazione Italiana Progeria Sammy Basso) per rispondere ad una domanda che Sammy poneva spesso: «Perché non si sente mai parlare della mia malattia?». L’associazione è nata quindi innanzitutto per fare conoscere in Italia la progeria, cosicché nessuna famiglia potesse più sentirsi sola ed abbandonata davanti al suo manifestarsi, come a loro è successo.

L’Associazione fin dall’inizio si è occupata di promuovere e partecipare a manifestazioni, spettacoli, dirette televisive, concerti ed eventi di varia natura per fare conoscere la progeria. Ora lo scopo principale dell’A.I.Pro.Sa.B. è quello di raccogliere fondi per la ricerca. L’incontro è organizzato dalla Scuola Imiberg in collaborazione con l’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso onlus e con la Libreria Palomar, che renderà possibile l’acquisto del libro «Il Viaggio di Sammy», in occasione dell’incontro. Parte dei proventi della vendita del libro sarà devoluta ad A.I.Pro.Sa.B.


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