Le reliquie dei Santi Comensoli e Spinelli
«Un esempio per vivere la nostra fede»

Nella mattinata di domenica 3 novembre monsignor Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena, ha presieduto la celebrazione nel corso della quale sono state accolte le reliquie dei Santi Comensoli e Spinelli donate alla chiesa di San Rocco dalle rispettive Case generalizie: le suore Sacramentine di Bergamo e le suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda.

Un incontro che si fa esempio per tutti i fedeli: dopo circa 130 anni i Santi Francesco Spinelli e Geltrude Comensoli hanno potuto incontrarsi ancora una volta nella chiesa di San Rocco della parrocchia di Sant’Alessandro in Colonna. Nella mattinata di domenica 3 novembre monsignor Gaetano Bonicelli, arcivescovo emerito di Siena, ha presieduto alla Messa nel corso della quale è avvenuta la donazione delle reliquie dei Santi da parte delle rispettive Case generalizie.
«Cosa ci potrebbero dire due Santi dell’Ottocento – ha chiesto monsignor Bonicelli durante l’omelia –. Forse faremmo fatica a capire alcuni aspetti della loro vita, ma noi oggi siamo qui a prendere esempio da loro per vivere la nostra fede con la giusta intensità. Loro ci insegnano a vivere con più profondità il nostro essere cristiani. Hanno donato la loro vita al Signore e il loro impegno è fortemente legato all’Eucarestia». Le suore Sacramentine di Bergamo e le suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda hanno ringraziato monsignor Bonicelli per la sua presenza.

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