Le richieste degli ambulanti Fiva Ascom  «Suolo pubblico, rimborso o ricalcolo»

Le richieste degli ambulanti Fiva Ascom
«Suolo pubblico, rimborso o ricalcolo»

I venditori ambulanti e su aree pubbliche Fiva Ascom Confcommercio Bergamo chiedono ai sindaci il rimborso del pagamento delle tasse di occupazione del suolo pubblico e di aree pubbliche (Cosap e Tosap) e il ricalcolo della tassazione, alla luce dell’ultima proroga dell’esenzione del Governo.

È questa la principale richiesta avanzata dai rappresentanti di un settore, fortemente provato dalla pandemia, inoltrata ai sindaci dei comuni della provincia, attraverso una lettera a firma del presidente Mauro Dolci. Il Governo, dopo un iniziale esonero dal 1° marzo al 30 aprile 2020 del pagamento del cosiddetto plateatico per gli operatori del commercio su aree pubbliche, «preso atto della reale situazione del comparto con la Legge del 13 Ottobre 2020 di conversione del decreto legge 104/2020, ha prorogato l’esenzione dal 1° marzo al 15 ottobre 2020 (salvo ulteriori proroghe che, al momento, non sono tuttavia contemplate nell’ultimo DPCM)».

All’articolo 109 del testo legislativo viene previsto un ristoro delle minori entrate provenienti dalla riscossione di Cosap o Tosap. «Chiediamo che vengano applicati i provvedimenti legislativi attuando interventi di rimborso qualora siano già stati riscossi i plateatici per l’anno in corso, o adeguando l’adempimento alle disposizioni legislative» sottolinea il presidente provinciale Mauro Dolci, che aggiunge: «I comuni avranno lo storno da parte del Governo, noi attendiamo il rimborso di quanto versato, in un momento di grande difficoltà per le imprese». Non mancano esempi virtuosi: «Il Comune di Bergamo ha annullato i pagamenti delle tasse di occupazione di suolo pubblico fino alla fine dell’anno, venendo incontro alle esigenze delle imprese- commenta con favore Dolci-. Il comune di Serina ha già annullato i pagamenti per i mercati per tutta estate».


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