L’Eco di Bergamo, abbonamenti 2016 Prezzi invariati da 4 anni, novità web

L’Eco di Bergamo, abbonamenti 2016
Prezzi invariati da 4 anni, novità web

In quell’anno molte volte si accese la lampadina. Non solo nella mente di chi brevettò la sfera di vetro con il filamento di carbonio in grado di produrre la luce, ma anche in quella di Nicolò Rezzara, che fondò L’Eco di Bergamo. Era il 1880 e fu un anno, come quelli immediatamente precedenti e successivi, che consegnò scoperte, idee e creazioni rimaste fino a oggi.

In occasione dell’annuale campagna abbonamenti, il quotidiano dei bergamaschi propone una carrellata di immagini di invenzioni risalenti a quel periodo, perché «un abbonamento a L’Eco di Bergamo vale 135 anni di storia, e un anno di futuro». Il nostro giornale, dunque, punta sulla propria lunga e grande storia, accostandola a una serie di realtà che sono parte della nostra vita da così tanto tempo da esserne diventate ingredienti irrinunciabili, dalla lampadina al cinema.

Campagna abbonamenti de L'Eco di Bergamo 2016

Campagna abbonamenti de L'Eco di Bergamo 2016

Per il 2016 c’è un’importante conferma per i nostri lettori: le tariffe degli abbonamenti restano invariate dal 2012. Un investimento e una sfida per continuare a essere nelle case dei bergamaschi. L’abbonamento trimestrale sette giorni, dunque, rimane a 90 euro, e sei giorni a 77 euro (un euro a copia). L’abbonamento semestrale sette giorni ancora una volta è proposto a 179 euro, e sei giorni a 152 euro, quindi a 0,99 euro a copia, infine l’annuale sette giorni resta a 299 euro (0,83 euro a copia) e sei giorni a 274 (0,89 euro a copia).

Inoltre, per chi vuole approfittare delle tariffe favorevoli, ma preferisce pagare mensilmente, anche quest’anno resta la possibilità di accedere all’SDD (Sepa Direct Debit, cioè gli ex Rid). Invece che procedere al saldo anticipato in un’unica soluzione (ad esempio per l’annuale sette giorni di 299 euro), il lettore potrà pagare ogni mese (24,92 euro) tramite addebito su conto corrente bancario. A questa modalità di pagamento, introdotta nel 2014, si aggiungono le altre consuete: in contanti, con assegno, bancomat o carta di credito presentandosi all’Ufficio abbonamenti, oppure tramite bollettino postale o bonifico bancario.

Da oggi, inoltre, c’è una novità per chi ama navigare nel web. È stato inaugurato, infatti, un portale che consente di gestire il proprio profilo in modo immediato. Con pochissimi click è possibile attivare o rinnovare un abbonamento.

Per quanto riguarda la consegna, per la quale gli uffici lavorano costantemente al fine di migliorare sempre più la qualità, si potrà chiedere il recapito direttamente al proprio domicilio tramite i portatori, recapito che può avvenire anche all’americana, cioè al lancio, nel caso si tratti di abitazioni con giardino. Oppure è possibile optare per il ritiro in edicola: una possibilità che accontenta i lettori, ma anche gli stessi edicolanti.

Ogni informazione potrà essere ottenuta sia direttamente dagli uffici (all’indirizzo di viale Papa Giovanni XXIII, 118), oppure chiamando lo 035.358899, o ancora mandando una mail all’indirizzo abbonamenti@ecodibergamo.it o collegandosi al sito dedicato.

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