Lilliput, il villaggio più amato dai bambini Si impara giocando: ecco tutte le novità
Una foto della scorsa edizione

Lilliput, il villaggio più amato dai bambini
Si impara giocando: ecco tutte le novità

Dal 17 al 20 marzo la Fiera di Bergamo si trasforma nel villaggio creativo-educativo più amato dai bambini. Confermato il format vincente della manifestazione firmata Promoberg dedicata al pianeta dell’infanzia, con le prime due giornate riservate alle scuole, per un’uscita formativa unica nel suo genere, e il week end aperto al pubblico generico per la consueta gioiosa invasione in particolare delle famiglie. Tra decine di attività ludico-sportive, didattica, spettacoli e intrattenimenti vari, anche quest’anno numerose novità.

Alla Fiera Bergamo è stata presentata la 13a edizione di Lilliput, il villaggio creativo-educativo di Promoberg. Sono intervenuti Luigi Trigona, segretario generale Ente Fiera Promoberg; Mauro Baio, responsabile per Promoberg del progetto Lilliput; Oreste Castagna, direttore artistico Lilliput; monsignor Vittorio Bonati, dell’Ufficio per la Pastorale scolastica Bergamo.

La presentazione si è aperta con l’esibizione dal vivo di una rappresentanza del Piccolo Coro Armonia di Bariano diretto da Luna Maggioni, che ha cantato la sigla/inno di Lilliput: una novità in musica per il villaggio più amato dai bambini, sottolineata da forti applausi. Applausi a scena aperta anche per la performance di Andrea De Simone, artista di Sabbie Luminose, che ha chiuso la conferenza.

Il Piccolo Coro di Bariano

Il Piccolo Coro di Bariano

Per la gioia dei più piccoli e delle loro famiglie da giovedì 17 a domenica 20 marzo alla Fiera di Bergamo torna l’atteso appuntamento con Lilliput. Il villaggio creativo-educativo organizzato da Promoberg dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni, giunto alla 13a edizione, si presenta in grande spolvero, forte di una storia che l’ha portato ad essere un evento unico nel suo genere in Italia, in grado di coinvolgere sino ad oggi oltre 550mila persone, metà delle quali bambini. Nel solco della tradizione e rafforzando un format apprezzato dalle tante realtà operanti nel mondo dell’infanzia, le prime due giornate di Lilliput sono dedicate alle scuole e il week end al pubblico generico, famiglie in testa.

Importante la collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo e l’Ufficio per la Pastorale scolastica di Bergamo, che permette alle scolaresche un’uscita didattico-formativa di assoluta qualità. Oltre ai partner e main sponsor che storicamente affiancano Promoberg (Ubi Banca Popolare di Bergamo, Camera di Commercio, Banco Popolare Divisione Credito Bergamasco), anche quest’anno Lilliput è riuscito nel difficile compito di coinvolgere alcune tra le più significative realtà del settore – musei, enti, associazioni, federazioni sportive e aziende leader - provenienti da più parti dell’Italia.

Oltre 500 professionisti dell’educazione e dello spettacolo sono pronti a entrare in azione sui 20mila metri quadrati di superficie occupata dal villaggio. Più di cento invece gli spazi ludico-educativi allestiti a Lilliput, per dare la possibilità ai bambini e alle loro famiglie di giocare, apprendere, scoprire, praticare sport, recitare, cantare, ballare, suonare, e tanto altro ancora: il tutto all’interno di una struttura (Fiera Bergamo) che rappresenta la soluzione ideale per ospitare una manifestazione che richiede spazi ampi, ben attrezzati e sicuri.

Lilliput si fa come sempre in quattro, con altrettante aree dedicate ai settori specifici per facilitare le operatività e l’orientamento dei suoi ospiti: Area Sport (Padiglione A), Area Laboratori e didattica (Padiglione B), Area Adasm Fism (Padiglione C) e Area ricreativa Esterna.

Area Sport: 6.500 metri quadrati di superficie a disposizione dei lillipuziani per approcciarsi a molteplici discipline sportive: rugby, calcio, football americano, arti marziali, pallavolo, scherma, danza, atletica, bocce, arrampicata, cheerleading, e altri ancora.

Area Laboratori e Didattica: altri 6.500 metri quadrati per dare spazio a Enti, Istituzioni, Associazioni, Musei e tante altre realtà che operano stabilmente e concretamente nel mondo della scuola con progetti qualificati, tramite attività e laboratori di natura didattica. Per i bambini non c’è nulla di più bello ed efficace che toccare e verificare con mano la teoria imparata sui libri. Sperimentazione, manipolazione, arte, alimentazione, musica, ecologia, creatività, pet therapy, natura, multimedialità, scienze e tecnica sono solo alcuni degli argomenti trattati a Lilliput, all’insegna della pedagogia attiva.

Area Adasm Fism: 2.500 metri quadrati interamente dedicati al progetto formativo dell’Associazione degli Asili e Scuole Materne (Adasm Fism) di Bergamo in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Pastorale di Bergamo. L’Adasm-Fism ripropone “Anche il sacro gioca con i bambini”, progetto nato tre anni fa in collaborazione con la Diocesi di Bergamo ed Edufest, e che nelle edizioni precedenti ha ottenuto un alto gradimento dei visitatori. Quest’anno il tema dell’evento è incentrato su “Apri l’abbraccio. Fiorisce la pace”, e si concentra sulle parole della misericordia (stimolate dalla proposta dell’anno santo giubilare della Chiesa cattolica), parole che fanno pace. La proposta permette ai bambini di scoprire, attraverso un percorso teatrale di cui sono i protagonisti principali, come la religiosità sia esperienza costitutiva di ogni uomo e come ogni religione è risorsa per la costruzione di una cittadinanza democratica.

Area ricreativa Esterna: altre migliaia di metri quadrati del polo fieristico, in questo caso all’aria aperta, sui quali i bambini si possono confrontare (spesso, come capita per altre situazioni a Lilliput, per la prima volta) con chi si occupa di soccorso, tra viaggi in ambulanza, elicottero del 118, dimostrazioni della Polizia di Stato.

Prosegue la collaborazione con l’Istituto Superiore Turoldo di Zogno, che oltre a dare un importante contributo organizzativo, cura i seguitissimi laboratori di elettronica. Molto amato dai piccoli anche il villaggio rurale (stile fattoria didattica, con annessi diversi animali da fattoria) allestito dalla Provincia di Bergamo. Il Comune di Bergamo porta invece diverse iniziative dedicate ai più piccoli.

Sull’onda di un successo continuo, anche quest’anno a Lilliput la fase finale di Cartolandia, il concorso del quotidiano L’Eco di Bergamo che coinvolge ogni anno tante migliaia di bambini. Cartolandia porta in Fiera anche il progetto Meet Eco, laboratorio di dialogo con i giovani attorno ai temi della media education e della comunicazione.

I laboratori di Lilliput hanno avuto nelle scorse settimane una preview alle due Torri di Stezzano: i corsi andranno in scena presso il Centro Commerciale anche giovedì 10 e venerdì 11 marzo. Grazie alla collaborazione con Le due Torri e il Comune di Bergamo, Lilliput dà spazio anche ad associazioni e progetti legati al mondo delle disabilità.

Con la direzione artistica di Oreste Castagna - attore di origini milanesi ma bergamasco d’adozione, autore e amato personaggio televisivo di Rai YoYo - Lilliput affianca alle tantissime attività anche diversi appuntamenti collaterali: dei veri e propri “eventi nell’evento”, anche in questo caso suddivisi tra divertimento e formazione educativa.

Giovedì 17 marzo, alle 14.30, in Sala Caravaggio, a cura del Rotary Club Treviglio, si parla dell’importante tema della sicurezza stradale e di come la scuola possa aiutare a formare futuri cittadini responsabili anche nelle vesti di utenti della strada. L’iniziativa è rivolta in particolare a insegnanti, genitori e giornalisti.

Sabato 19, alle 10.30 al palco Eventi del padiglione B sarà tutto da seguire l’intervento di don Andrea Ciucci, incentrato su ”Mangiare da Dio”, titolo anche di un suo libro scritto a quattro mani con Paolo Sartor e pubblicato dalle Edizioni San Paolo. Nato a Milano nel 1967, presbitero della diocesi di Milano, e attualmente impegnato al Pontificio Consiglio per la Famiglia, don Andrea Ciucci affronta un viaggio gastronomico nella Bibbia. “Attorno alla tavola accadono tante cose importanti – spiega don Ciucci -. Facciamo festa soddisfacendo la nostra fame, condividiamo la nostra vita con chi ci vuole bene, impariamo il nostro posto nella società. Sarà per questo che Gesù amava i banchetti e Dio si rivela spesso nei dintorni di una cucina? Mangiare da Dio è un divertente viaggio nella Bibbia, a partire dai profumi e dai sapori che nutrono e sostengono il cammino di un’umanità chiamata ad essere amica, commensale, del buon Dio”.

Tra i principali spettacoli segnaliamo quelli targati Rai YoYo e Rai Com:

Sabato 19, alle 15 sul palco Eventi del padiglione B, arriva Mofy, tenera coniglietta che vive in un batuffolo di cotone. Con la rana Kerry attraversa meravigliosi paesaggi di cotone, ma il suo è soprattutto un viaggio fra sentimenti ed emozioni: solitudine, gioia, paura, coraggio.

Sabato, alle 16 – il palco dell’Ust (Ufficio Scolastico territoriale) di Bergamo, Padiglione B – ospita un’altra beniamina dei bambini: la Strega Varana della Melevisione, con la magia dei colori.

Domenica 20, alle 11, dal palco Eventi del Padiglione B, sempre da Melevisione arriva Lupo Lucio, per i racconti della vita da lupi di fiaba.

Infine, domenica altro bellissimo spettacolo presso il palco Eventi (pad. B) dedicato alle famiglie con l’illusionista Alberto Giorgi. Grazie allo stile unico di Giorgi, che coniuga abilmente modernità e tradizione, piccoli e adulti saranno condotti in un mondo pieno di fascino, mistero, magia.

LILLIPUT, IL VILLAGGIO CREATIVO 2016
FIERA DI BERGAMO, via Lunga, Bergamo
Da giovedì 17 a domenica 20 marzo.

INGRESSO RISERVATO ALLE SCUOLE
Giovedì 17 e Venerdì 18 marzo
Orari: 9,30 - 16

INGRESSO PUBBLICO GENERICO
Sabato 19 e Domenica 20 marzo
Orari: 9,30 - 19

Ticket Sabato e Domenica:
Bambini: 5 euro (sino a 3 anni ingresso gratuito)

Adulti: 7 euro (over 65 anni: 5 euro)

Parking: 3 euro (forfait)

Info
tel. 035.3230.911 – Fax 035.3230.910
[email protected]
www.villaggiolilliput.it


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