L’Infinito di Leopardi
con Davide Rondoni

Il potere del silenzio: la Fondazione Mia presenta quattro incontri per riflettere insieme. Mercoledì 17 aprile, alle 20.45 in Santa Maria Maggiore è la volta di Davide Rondoni.

Che cos’è il silenzio? Dove lo si trova? E perché oggi è più importante che mai? Forse la risposta è solo una: il silenzio è la chiave per comprendere più a fondo la vita.

La proposta degli incontri promossi da Fondazione MIA per il 2019 ruota intorno al tema del silenzio, come dimensione profonda del nostro essere nel mondo, del nostro essere individui in rapporto con gli altri e con l’Aldilà.

Per chi cammina nelle nostre città, è difficile, se non impossibile, trovare un’atmosfera silenziosa: si viene ovunque sommersi da una produzione permanente di rumori che perlopiù nessuno ascolta, anzi spesso ci infastidisce.

A tutto ciò si aggiunge il perenne flusso di parole o di suoni che ci impone la società della comunicazione.

Silenzio e parola camminano insieme, sono tra loro complementari, ciascuno ha bisogno della presenza dell’altro per manifestarsi nel pieno della sua essenza e insieme generare equilibrio. Quando il silenzio vive nel parlare o nell’ascoltare teso a comprendere una notizia che ha valore per la vita, allora diventa eloquente come le parole.

Richiamare al valore del silenzio e dell’ascolto sempre più dimenticati a favore del rumore e della chiacchiera è dunque oggi più che mai fondamentale ed è anche una sfida che vale la pena intraprendere.

Come nelle precedenti edizioni, quattro importanti uomini della cultura italiana, Umberto Galimberti, Davide Rondoni, Luciano Manicardi e Mons. Francesco Beschi, rifletteranno su questo tema. Ciascuno indagherà, dal proprio punto di vista (filosofico, letterario, musicale e religioso), il concetto di silenzio. Non mancherà poi un omaggio a Giacomo Leopardi in occasione dei 200 anni dell’Infinito. Sarà il poeta Davide Rondoni a raccontare il grande autore marchigiano e a «rileggerci» la sua famosa poesia; nella stessa serata la Cappella musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore renderà omaggio al grande John Cage, che del silenzio ha fatto la cifra delle sue composizioni, eseguendo la sua famosa 4’33.

Gli incontri saranno anche l’occasione per approfondire alcuni capolavori custoditi all’interno della Basilica, a cominciare ancora una volta dalle tarsie del Coro di Lorenzo Lotto.

Tutti gli appuntamenti di mercoledì 17 aprile:

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