L’orafo Blumer dice addio a Città Alta «Assomiglia sempre più a Gardaland»

L’orafo Blumer dice addio a Città Alta
«Assomiglia sempre più a Gardaland»

Chiude i battenti lo storico negozio-laboratorio in via Aquila Nera a due passi da Piazza Vecchia: «Lascio una strada sporca e invasa dalle auto. E un centro storico che assomiglia sempre più a Gardaland».

Ha restaurato la Madonnina del Duomo di Milano, lavorando per due mesi a cento metri da terra, imbragato come un alpinista. Ha rimesso a nuovo le urne di Sant’Alessandro e di San Carlo Borromeo e tolto la patina del tempo alla carrozza di Manzù recentemente esposta sulla terrazza panoramica del nuovo palazzo Baroni, in via Pignolo. Alle sfide professionali Franco Blumer è abituato ma stavolta getta la spugna e dopo trent’anni passati in Città Alta lascia il centro storico. Il negozio-laboratorio di vicolo Aquila Nera nelle prossime settimane chiuderà i battenti. Per causa di forza maggiore, come spiega in un accorato «j’accuse».


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