Matilde 580 grammi di speranza «Per noi un inno alla vita»

Matilde 580 grammi di speranza
«Per noi un inno alla vita»

Nel tempo di una crisi che ha lasciato molte donne senza lavoro, non favorendo così le nascite, la vicenda di questa bimba nata alla 25ª settimana di gestazione suona come un inno alla vita. L’ideale per ricordare la 39ª giornata per la famiglia che si celebra domenica 6 febbraio.

Ventun centimetri: l’altezza di una bottiglietta d’acqua da mezzo litro, e 580 grammi di peso. Era davvero piccola Matilde appena nata, prematura, alla 25ª settimana di gravidanza. Ma è stato grande l’amore con cui i suoi genitori, Sara e Andrea Caccia, di Petosino, l’hanno accompagnata nei primi, difficilissimi mesi nella Patologia neonatale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo diretto dalla dottoressa Giovanna Mangili. Hanno avuto il coraggio di sognare, mettendo in pratica l’invito che lancia quest’anno alle famiglie il messaggio per la 39a giornata per la famiglia e per la vita, che si celebra domenica 5 febbraio.

Tutto è accaduto velocemente: il tempo di una telefonata al marito Andrea e poi sono iniziati i preparativi per il cesareo d’urgenza: «Sono arrivato un attimo prima che la portassero in sala parto - racconta lui -. Sono stati momenti terribili». Dopo 8 mesi in salita ora Matilde sta bene «È una bambina davvero coraggiosa - conclude Sara -, è stata lei a insegnarci la speranza».


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