Mette in vendita online la chitarra  Un truffatore la contatta, ma lei lo scopre

Mette in vendita online la chitarra
Un truffatore la contatta, ma lei lo scopre

Mette in vendita la chitarra su Subito.it ma il possibile acquirente si rivela un truffatore. La storia, e l’ennesima fregatura che corre sul Web, ce la racconta una nostra lettrice.

«Avevo messo in vendita su Subito.it la mia chitarra e poco dopo sono stata contattata tramite mail e per telefono da un possibile acquirente - scrive la lettrice -. Per motivi di lavoro questa persona mi ha detto che non poteva ritirare la merce in quanto lavorava all’estero e mi ha chiesto i miei dati bancari per il bonifico. Mi ha anche scritto che, per sbloccare il bonifico c’era una tassa da pagare di 45 euro e mi ha chiesto di pagarli: ovviamente io non ho pagato nulla e ho tirato per le lunghe la cosa, andando dai carabinieri».

«Le forze dell’ordine non potevano fare nulla perchè si tratta di una persona residente all’estero ma si tratta di una truffa elaborata e anche purtroppo nota a chi naviga in Rete». Da circa un anno è infatti attivo sul Web un tentativo di truffa che colpisce gli utenti dei più popolari siti di annunci gratuiti.

Questa volta i male intenzionati hanno inventato un metodo per ottenere la fiducia del venditore per poi chiedergli il pagamento di una tassa per concludere la transazione. In sostanza, dopo uno scambio di messaggi nei quali il finto acquirente dichiara di voler ritirare l’oggetto tramite un proprio corriere insistendo sulla richiesta dei dati per poter effettuare il bonifico bancario, si arriva alla conclusione della transazione che potrà essere completata con il pagamento di una tassa che dovrebbe servire per sbloccare il bonifico già effettuato.

È quindi importante non cadere in inganno. Il primo è più ovvio consiglio è di non fornire mai i propri dati personali ne tantomeno quelli del conto corrente bancario. Bisogna poi Interrompere subito ogni contatto con il finto acquirente inserendolo tra i mittenti di spam e avvertire del tentativo di truffa l’amministratore del sito nel quale è inserito l’annuncio.


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