Moschea, Angeloni contro la Lega «Creano paura e panico: sciacalli»
Il cartello esposto in via Monte Cornagera

Moschea, Angeloni contro la Lega
«Creano paura e panico: sciacalli»

Alta tensione tra l’assessore comunale Giacomo Angeloni e la Lega per la questione del Ramadan nella palestra di via Monte Cornagera.

«Situazione ramadan: da venerdì sera chiuso l’accesso alla palestra su via Cornagera. I fedeli parcheggiato in via Borgo Palazzo all’Asl e entrano da via Gandhi» posta su Facebook l’assessore. «Un grazie ai residenti della zona e al comitato di quartiere che in modo pacato e tranquillo ci hanno segnalato i disagi. Un grazie al comitato mussulmani che ha accolto le nostre richieste per creare meno disagi al quartiere. A chi invece mi ha chiamato urlando e insultandomi e alla Lega che continua a seminare il panico, io urlo: ‪#‎conviveresipuó‬ basta volerlo».

Non più tardi di venerdì, Angeloni era andato all’attacco alzo zero del Carroccio, accusandolo di fomentare un clima di tensione. «La Lega oggi dice che ci occupiamo solo di islam... fortunatamente le cronache, anche sul mio conto, dicono l’opposto! Il compito principale della giunta è governare! Senza le fette di salame sugli occhi, l’islam esiste; meglio gestire e presidiare questi cambiamenti che censurare a prescindere», aveva scritto sempre su Facebook.

«Vivo a Bergamo e ho studiato nella scuola di via Cornagera (quella usata per il ramadan). Forse sarebbe meglio collaborare per risolvere i problemi invece di continuare a creare paura e panico nei nostri cittadini. Sciacalli!»


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