Nell’abisso senza lavoro e senza soldi Poi una mano gentile, ed è di nuovo vita

Nell’abisso senza lavoro e senza soldi
Poi una mano gentile, ed è di nuovo vita

Proprietario di un’azienda tessile in Val Seriana, poi una separazione difficile e il male di vivere. «Ho provato la solitudine profonda» del vagabondaggio.

Ci sono momenti nella vita, in cui tutti - anche i più forti - cadono e hanno bisogno di qualcuno accanto che li tenga per mano e gli mostri la strada. È successo anche a Mario, 60 anni, proprietario di un’azienda tessile in Valle Seriana. Prima una separazione difficile poi l’abbandono dell’azienda fino alla solitudine profonda del vagabondaggio. Sulla sua strada però ha incontrato la parrocchia di Pedrengo e la vicinanza senza giudizio di molte persone insieme al progetto «Si prese cura di lui» della Caritas diocesana bergamasca.


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