Niente notte in Prefettura Mattarella sceglie Città Alta

Niente notte in Prefettura
Mattarella sceglie Città Alta

Il presidente Mattarella cenerà e pernotterà al San Lorenzo (5 stelle) dove si vedono anche resti archeologici.

Interrompendo la tradizione, secondo la quale i presidenti della Repubblica o del Consiglio dei ministri in visita a Bergamo trascorrevano la notte nelle camere della Prefettura di via Tasso, il presidente Sergio Mattarella riposerà la notte tra martedì e mercoledì in una suite del «Relais San Lorenzo» di piazza Mascheroni a Bergamo Alta (suite che, pensiamo, da mercoledì in poi verrà chiamata «presidenziale»).

Inaugurato nel maggio 2013, l’hotel è l’unico, tra città e provincia, ad essere classificato «5 stelle», il massimo giudizio che può essere dato per il comfort dell’ospitalità e i servizi connessi. Dispone di una trentina tra camere e suites, parcheggio sotterraneo, spa, terrazza con vista sui primi contrafforti delle Prealpi Orobiche.

Da noi interpellato per avere qualche particolare sulla permanenza di Mattarella in hotel, il capo del ricevimento, Gianluigi Galeota, si è chiuso nel più stretto riserbo. Nemmeno una parola, così come gli è stato imposto dai servizi di sicurezza del presidente. Si sa comunque che Mattarella e i suoi più stretti collaboratori arriveranno al San Lorenzo in tempo per la cena, che si svolgerà nella splendida location che caratterizza questa struttura: il relais infatti poggia su resti di rovine che vanno dal 300 avanti Cristo sino al Rinascimento, reperti che sono stati rimessi in luce con un abilissimo lavoro architettonico e sono oggi perfettamente fruibili dalla clientela del ristorante e, in appositi orari, anche dal pubblico esterno, grazie a una passerella a cui si accede da piazza Mascheroni. Il progetto dell’hotel-ristorante, firmato dall’architetto toscano Adolfo Natalini, è stato esposto alla 14ª edizione della Biennale di Architettura a Venezia per essere stato giudicato uno dei migliori «progetti contemporanei innestati su contesti molto specifici e di particolare delicatezza».

Per la cena è prevista la presenza di sei-otto persone. Non dovrebbe esserci un menù predefinito ma tutti sceglieranno dalla Carta del ristorante. In cucina, ricordiamo, lavora lo chef Antonio Cuomo, 36 anni, di origini partenopee, da tutti riconosciuto tra i migliori cuochi operanti in Bergamasca. La mattina seguente, prima degli altri impegni in città, al presidente Mattarella sarà servita la colazione in camera.


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