Onlus e Ong ricordano Valentina «Bilanciava professionalità e passione»
Valentina Tartari

Onlus e Ong ricordano Valentina
«Bilanciava professionalità e passione»

«La nostra amica e collega Valentina è venuta a mancare, in un modo improvviso e inspiegabile, che ci ha sconvolto».

« L’abbiamo conosciuta nel 2017, quando ha iniziato con noi l’avventura del volontariato con “EU Aid Volunteers”, una dei primissimi a partire». Così inizia il ricordo dei colleghi di Valentina Tartari, morta a 33 anni per un malore improvviso mentre faceva jogging col marito Carlos in Brasile, dove si era trasferita da febbraio (oggi si saprà l’esito del tampone per il Covid-19, al quale è stata sottoposta dopo la disgrazia benché non soffrisse di alcuna patologia): Valentina, che era di Ponteranica, aveva lavorato con la onlus bolognese «WeWorld Gvc» e ora i suoi colleghi e amici l’hanno voluta ricordare.

«Trascorso l’anno in Tunisia come volontaria esperta in questioni di genere, data la bravura e le competenze che aveva dimostrato da subito, le abbiamo chiesto di rimanere a lavorare nella nostra sede di Tunisi come project manager, sempre in attività a sostegno delle donne. Un tema che la entusiasmava a tal punto che, anche quando per ragioni personali ha smesso di lavorare per la nostra organizzazione, ha continuato comunque a mandarci spunti, idee o contatti che pensava potessero essere utili al nostro lavoro, a rimanere in contatto con molti di noi con quel modo entusiasta e gentile che la caratterizzava. Bilanciare passione e professionalità non è sempre facile, per chi lavora in ambito umanitario, ma Valentina ci riusciva benissimo, dimostrandolo in mille occasioni». «Noi abbiamo conosciuto una Valentina così - prosegue il ricordo -: non solo estremamente preparata, capace e professionale, ma anche solare, vitale, gentilissima con tutti, colleghi e non, disponibile e che riusciva a mettere un trasporto incredibile in tutto quello che faceva».

Anche l’Ong «Islamic Relief Tunisia» per la quale lavorava attualmente . tra l’altro quale referente dell’emergenza coronavirus per i Paesi in via di sviluppo -, l’ha voluta ricordare, in arabo, sul proprio profilo social: «Valentina non ha risparmiato sforzi per sostenere i progetti umanitari in tutto il mondo, soprattutto con il nostro ufficio in Tunisia. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e a tutta la famiglia di Islamic Relief. Che Dio abbia misericordia di te, cara sorella. Rimarrà il tuo buon ricordo e pregheremo per te. Abbiamo perso una forte donna dal cuore caldo, che ha offerto la sua vita all’attivismo umanitario».


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