Pasqua, da Raffaello ai dinosauri tante idee per le festività in famiglia

Pasqua, da Raffaello ai dinosauri
tante idee per le festività in famiglia

Musei aperti nel ponte pasquale a Bergamo per chi sceglie di trascorrere le festività in città. Biglietto unico per il Campanone e il Museo del’500.

È ampia e varia l’offerta culturale per i bergamaschi che vogliano godersi la città nel ponte di Pasqua. In Città Alta c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il Museo delle Storie aprirà al pubblico le proprie sedi con orario festivo e nuove tariffe. Porte aperte al museo multimediale del Palazzo del Podestà, alla Rocca – dove è possibile visitare il Museo dell’800 e il Parco delle Rimembranze –, al Museo donizettiano e al Chiostro di San Francesco. Dal primo aprile il Campanone, il monumento più visitato della città, sarà accessibile dalle 10 alle 18 nei giorni lavorativi, e dalle 10 alle 20 nei festivi. E chi ama i panorami mozzafiato potrà salire sulla Torre dei Caduti per godere della vista del centro piacentiniano. Sulla pagina Facebook del Museo delle Storie di Bergamo tutto quel che c’è da sapere sull’evento «Aprile dolce salire!». Altra novità, il biglietto unico per Campanone e Palazzo del Podestà. Sarà l’occasione anche per visitare la mostra a Palazzo della Ragione «The living legend», dedicata al regista Jonas Mekas da Bergamo Film Meeting. L’esposizione – che documenta la produzione del cineasta, poeta e artista newyorkese attraverso video, fotografie, libri e brani musicali – è visitabile dalle 11 alle 19. Sempre in Città Alta prosegue con successo la mostra dedicata ai dinosauri per i 100 anni del Museo di Scienze Naturali, che ha già superato i 10 mila visitatori e nel ponte pasquale sarà aperta con orario continuato. In mostra una cinquantina di riproduzioni a grandezza naturale, come quelle che punteggiano la città bassa.

Altra esposizione che merita una visita, e che il pubblico sta dimostrando di apprezzare, è quella in corso negli spazi della Gamec: «Raffaello e l’eco del mito». Una cavalcata nella storia dell’arte dal Rinascimento al Novecento, incentrata sulla produzione giovanile dell’Urbinate. Aperta, domenica e lunedì, dalle 9,30 alle 21. E chi, in questi giorni, volesse visitare le collezioni di Gamec e Accademia Carrara potrà farlo. Se il tempo lo consentirà, perché non programmare una gita all’Orto botanico Lorenzo Rota? Aperto al pubblico, a Pasqua e Pasquetta, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Stesso orario per la Valle della Biodiversità ad Astino, che dà il via alla stagione delle visite proprio il primo giorno di aprile e alle 16 propone «Fantasia nel verde», laboratorio di sperimentazione creativa per adulti e bambini dell’educatrice dell’Orto botanico. Prenotazione non obbligatoria ma consigliata: ortobotanico@comune.bg.it. Mentre in Città Alta, nella sala Viscontea, è visitabile la mostra «Big Picnic», dedicata al cibo sicuro, responsabile e biodiverso.


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