«Piazza Dante buia e dimenticata mentre il Sentierone è più sicuro»

«Piazza Dante buia e dimenticata
mentre il Sentierone è più sicuro»

Dopo la rapina alla storica farmacia Terni di via Monte Grappa, torna alla ribalta il problema della sicurezza nella zona del Sentierone e del Quadriportico, nel cuore di città bassa.

Una delle titolari del presidio sanitario finito nel mirino dei malviventi ha infatti denunciato una situazione di degrado in piazza Dante, di fronte alla Procura, che vedrebbe la presenza di persone poco raccomandabili e di clochard sotto i portici, soprattutto negli orali serali e notturni. «Noi siamo stati presi di mira ben cinque volte - ha spiegato la farmacista - e in ogni episodio abbiamo vissuto attimi di terrore. Queste situazioni non dovrebbero accadere, ma, purtroppo, mancano presidi di controllo nell’area. È una zona abbandonata perché offre vari punti favorevoli ai malintenzionati per nascondersi, è poco illuminata e, di conseguenza, poco frequentata. E per non parlare poi dei senzatetto che bivaccano vicino alle saracinesche dei negozi, creando non pochi disagi a noi commercianti».

Dopo la denuncia della titolare, la Lega Nord si è schierata a supporto dei commercianti, promettendo loro un incontro a breve. Oltre alla politica, anche i commercianti si sono stretti attorno alla famiglia, ma assicurando che, al di là degli episodi, la vivibilità sul Sentierone sta lentamente migliorando.

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