Piazza Vecchia verde, il paesaggista: «Polemiche? È bello scatenare curiosità»

Piazza Vecchia verde, il paesaggista:
«Polemiche? È bello scatenare curiosità»

«Da quando siamo in Piazza Vecchia per allestire il progetto ascoltiamo con attenzione quello che la gente dice. È bello che ci si faccia un’opinione. Molti rimangono sempre contrari, ma almeno c’è curiosità e pensiero».

Il lavoro non è ancora finito, ma negli ultimi giorni Stefan Tischer, il paesaggista internazionale che sta realizzando la Piazza Vecchia verde per la manifestazione «I Maestri del paesaggio», ha già drizzato le orecchie per ascoltare il parere dei bergamaschi sulla sua opera. La passerella che dalla piazza arriva fino a sotto le arcate di Palazzo della Ragione ha scatenato i commenti di tantissime persone.

Foto Instagram di rudyrocchi77

Foto Instagram di rudyrocchi77

D’altronde, non c’è stato anno in cui siano scoppiate polemiche tra chi preferisce l’originalità della piazza simbolo di Bergamo e chi invece ritiene che sia lecito osare. E per l’edizione 2016 si è osato parecchio: una passerella in legno da 68 metri, alta quattro metri, in cui verranno allestiti cinque paesaggi selvatici.

«È un progetto frutto del lavoro di studenti nella summer school del settembre scorso – ha spiegato Tischer durante la trasmissione “Colazione con Radio Alta” -. Quello che si vede ora in Piazza Vecchia è esattamente il progetto disegno un anno fa, molto prima che si sapesse qualcosa di quello di Christo sul lago d’Iseo. Non vogliamo ricreare un giardino, ma piuttosto un ambiente in cui il tema sono tutti i paesaggi bergamaschi. Io adoro Città Alta: credo che la storia sia fonte per sviluppare qualcosa di nuovo. Pensarla come polvere vecchia è un concetto sbagliato, la storia deve ispirare la nostra creatività».

I lettori del sito de L’Eco di Bergamo nel frattempo hanno votato un sondaggio sull’allestimento di quest’anno. Per ora la maggioranza dei votanti vuole aspettare di vedere con mano l’opera in Piazza Vecchia prima di esprimersi. Al secondo posto però un inequivocabile «Lasciamo in pace Piazza Vecchia».


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