Piazzale Alpini, qual è il futuro?  Confesercenti: un villaggio dello sport
Droga e degrado nei pressi della manifestazione enogastronomica in Piazzale Alpini

Piazzale Alpini, qual è il futuro?

Confesercenti: un villaggio dello sport

Confesercenti in campo: «Eventi a tema con continuità». E si rivolge

al Comune: «Non è né piazza né parco, serve un intervento urbanistico»

Leggere il resoconto pubblicato da L’Eco di Bergamo sul contorno che ha animato la festa di piazzale Alpini (fatto di ubriachi, sporcizia, gruppetti di spacciatori, qualcuno che si scaldava una dose di droga in pieno giorno, parcheggiatori abusivi e personaggi molesti che si sono aggirati attorno alla kermesse del cibo di strada) ha portato i vertici dell’associazione di categoria Confesercenti ad una riflessione sul piazzale.

Con un’idea che già l’anno scorso l’associazione di categoria aveva provato a mettere in campo: il «Villaggio dello sport». Per il vicedirettore Filippo Caselli e il direttore promozioni Confesercenti Cesare Rossi la vocazione di piazzale Alpini è di tipo sportivo: «Sull’area il nostro impegno è stato diffuso nel tempo, per contribuire a rivitalizzarla, compreso il fatto di aver favorito la realizzazione dell’ultimo evento, oltre che al tradizionale Villaggio di Natale – spiegano Caselli e Rossi –. Siamo convinti che la destinazione giusta per il piazzale è di tipo sportivo, realizzando un evento estivo che animi la zona, ad esempio con campi da calcetto o da beach volley, accompagnati da un’area per la somministrazione».

Per riqualificare piazzale Alpini non basta però costruire un palinsesto di eventi, secondo Confesercenti: «Piazzale Alpini non è né un parco né una piazza, è un luogo di transito tra la stazione e l’inizio della rete commerciale, qualsiasi soluzione non può prescindere dal tema urbanistico».


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