«Poco ma buono» Olio di qualità made in Bergamo

«Poco ma buono»
Olio di qualità made in Bergamo

Un buon olio d’ oliva, con acidità molto bassa e sapore delicato. Annata positiva per l’ olivicoltura bergamasca, in controtendenza rispetto all’ andamento negativo nazionale, ma pur sempre meno esaltante rispetto all’ eccellente stagione 2015.

Un’ annata dignitosa per l’ extravergine, con un prodotto di buona qualità ma di resa contenuta, in media attorno al 9%. Una contrazione da ricondurre al clima, una annata umida con ritorni di fresco che ha favorito la presenza della mosca olearia, a macchia di leopardo, nei periodi di fioritura. Problema che gli olivicoltori orobici hanno saputo frenare attraverso trattamenti preventivi e periodici. La produzione di quest’ anno è da ritenersi, comunque, di tutto rispetto considerando che quella 2016 è confermata come una annata nera per l’ olio made in Italy, con una riduzione della resa che ha raggiunto il 37% rispetto al 2015.

Al frantoio fanno riferimento una settantina di soci quasi esclusivamente della provincia di Bergamo per un prodotto lavorato che raggiunge i 700 quintali. I dati orobici si confermano in linea con le stime della Lombardia che si segnala come la regione leader al nord per quanto riguarda la produzione di olio d’ oliva, con la presenza 2 mila ettari a uliveto con oltre 700 mila piante e una produzione che, quest’ anno, dovrebbe raggiungere le 630 tonnellate. Per quanto riguarda la nostra provincia, sono poco più di 70 mila le piante coltivate anche se solo una manciata di aziende ha una disponibilità di piante superiore a mille unità.

Circa il 70% della produzione si concentra nella zona che dalla Valcalepio si estende alle colline di Torre de Roveri, Scanzo e Bergamo. Poco più del 20% interessa l’ area lacustre del Sebino dove i coltivatori utilizzano i frantoi presenti sul lato bresciano del lago e a Rodengo Saiano. La raccolta e la produzione di olio si concentra dall’ ultima decade di ottobre a fine novembre. Nella provincia di Bergamo viene generalmente prodotto un extravergine venduto ad un prezzo che oscilla dai 19 ai 20 euro al litro.


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