Porta i suoi rifiuti da  Bergamo a  Gandino  Donna multata e costretta e ripulire

Porta i suoi rifiuti da Bergamo a Gandino
Donna multata e costretta e ripulire

La signora, già titolare di un bar in centro città, dopo il cambio di gestione del locale ha scaricato sacchi pieni di immondizia e altro materiale nel paese della Val Seriana, non lontano dagli antichi Opifici: la Polizia locale è risalita a lei: multa di 600 euro e riordino dell’area.

Ha pensato forse di farla franca, disperdendo rifiuti di ogni genere in una zona periferica di Gandino, ma la Polizia locale è risalita a lei e le ha presentato il conto: multa di circa 600 euro e pulizia dell’area dove aveva illecitamente lasciato i rifiuti. La donna è un’esercente bergamasca, già titolare di un bar nel centro di Bergamo. Dopo il cambio di gestione del locale, la signora ha caricato su un automezzo rifiuti e materiale di ogni tipo e si è diretta in Val Seriana per abbandonare il tutto nel fondovalle di Gandino, nell’area non lontana dagli antichi Opifici.

«La segnalazione – spiega Giuseppe Maida, sovrintendente della Polizia locale – è giunta settimana scorsa e da subito la quantità e la tipologia dei materiali abbandonati è apparsa anomala. Verificando minuziosamente alcuni indizi e diversi contatti presenti fra carta straccia e rifiuti, siamo riusciti a risalire all’autrice dell’assurdo gesto. È stata identificata e ha ammesso le proprie responsabilità. Innanzitutto ha dovuto provvedere a sistemare l’area, conferendo i rifiuti presso la piattaforma ecologica di riferimento. Il verbale elevato ha un importo rilevante e i soldi finiranno alla Provincia, competente in materia».

L’area in cui sono stati scaricati i rifiuti è quella a margine della vecchia zona industriale di Gandino, ai piedi della strada che sale verso Valpiana e Malgunga, ma da cui si diramano anche strade secondarie impervie. «Qui ci sono un paio di cassonetti – spiega Maida – utilizzabili dai soli residenti per piccoli rifiuti ordinari, come avviene in Valpiana e sul Monte Farno. Negli ultimi tempi, unitamente all’agente Stefano De Donatis, abbiamo intensificato i controlli, anche notturni, per prevenire simili comportamenti e contrastare atti vandalici e danneggiamenti. Ci avvaliamo anche dell’impianto di videosorveglianza installato dal Comune, con controllo da remoto e ben 23 diverse telecamere. Sinceramente ci è apparso assurdo il comportamento dell’esercente: salire addirittura da Bergamo per abbandonare materiali facilmente conferibili (e senza spese) in una piattaforma ecologica è davvero inconcepibile». Il messaggio è evidente: un corretto comportamento civico aiuta il decoro e l’ambiente a Gandino e ovunque. E costa certamente meno.


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