Poste assume portalettere (laureati)  I sindacati frenano: «Serve chiarezza»

Poste assume portalettere (laureati)
I sindacati frenano: «Serve chiarezza»

L’azienda cerca personale ponendo tra i requisiti preferenziali anche il titolo di studio. Le rappresentanze però dicono no all’iniziativa: «Irrispettosa della trattativa avviata».

Postini cercansi, possibilmente laureati, fino a 29 anni al Nord e fino a 35 anni al Sud. Quanti ne arriveranno, con quali mansioni e soprattutto quando entreranno in servizio, non è dato sapersi. L’annuncio, comparso a sorpresa nei giorni scorsi sul sito di Poste Italiane, ha mandato su tutte le furie i sindacati, che con una lettera indirizzata ai vertici dell’azienda, hanno chiesto la chiusura del bando e un ritorno al tavolo della trattativa sindacale. Le posizioni, che prevedono possibilità di assunzioni anche per la provincia di Bergamo, erano effettivamente scomparse per alcuni giorni, salvo poi tornare visibili martedì. Il motivo di questa apparente, parziale retromarcia, però, non si conosce dato che Poste italiane non intende rilasciare dichiarazioni.


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