Prendere coscienza della morte «è una luce che illumina la vita»
Su «L’Eco» uno speciale Bioetica sul fine vita

Prendere coscienza della morte
«è una luce che illumina la vita»

Su «L’Eco» di venerdì 15 novembre uno speciale di otto pagine dedicato al delicatissimo tema del fine vita: un contributo per aiutare a capire di più, con voci e posizioni diverse.

Un contributo per aiutare a capire di più sul fine vita, con voci e posizioni diverse. È quello che troverete su «L’Eco di Bergamo» di venerdì 15 novembre. Uno speciale Bioetica di otto pagine con interviste e un editoriale del direttore, Alberto Ceresoli.

Su un tema tanto delicato e importante parlano il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti; la professoressa Laura Palazzani, vice presidente del Comitato nazionale per la Bioetica; Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni; don Maurizio Chiodi, professore della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, a Milano, del Seminario di Bergamo e, da alcune settimane, docente di Etica teologica della vita a Roma, presso il Pontificio istituto «San Giovanni Paolo II» per le Scienze del matrimonio e della famiglia; il professor Francesco D’Agostino, presidente dei Giuristi cattolici e membro del Comitato nazionale di Bioetica costituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri; Sandro Spinsanti, bioeticista, direttore dell’Istituto Giano per le Medical Humanities e il management in sanità, direttore della rivista «Janus. Medicina: cultura, culture».

Infine, un piccolo glossario dei termini maggiormente utilizzati attorno al delicatissimo tema del fine vita, curato dal professor Roberto Labianca, direttore dell’Unità di Cure palliative e Hospice, del Cancer center dell’ospedale «Papa Giovanni XXIII» e del Dipartimento interaziendale oncologico della provincia di Bergamo.


Uno speciale di otto pagine acquistando a 0,99 euro la copia digitale de «L’Eco di Bergamo» di venerdì 15 novembre.

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