«Pronti ad accogliere i nuovi Mille» Studenti a Bergamo per unire l’Europa

«Pronti ad accogliere i nuovi Mille»
Studenti a Bergamo per unire l’Europa

Sono mille, anzi forse qualcuno di più, e invaderanno Bergamo nei prossimi giorni. E’ tutto pronto per Spring Agora 2016, il grande raduno di studenti in arrivo da quaranta paesi europei. Sono già stati ribattezzati i «nuovi mille».

Le camicie rosse bergamasche hanno contribuito ad unire l’Italia, i mille studenti uniranno l’Europa qui a Bergamo. «Il 18 maggio 2016, all’inizio di tutto questo, ci sembrava incredibilmente lontano - spiega Paolo Ghisleni, coordinatore di Spring Agora Bergamo -. Ma ci rendevamo conto che era contemporaneamente alle porte, data l’enorme mole di lavoro da fare. Si, perchè organizzare un evento come Agora implica impegno e sacrificio, implica sfida individuale e collettiva, implica pazienza, notti insonni e rischi, ma un’unica grande soddisfazione». Uno dei simboli di Spring Agora è la grande scritta #BERGAMO che campeggia in piazza Vittorio Veneto. Già tantissime persone hanno pubblicato un selfie con l’hashtag #AmoBg. Tutte le foto sono pubblicate sulla nostra pagina Facebook (cliccate Mi Piace) e sul nostro sito.

Locations, sponsor, materiale, social, sito internet, prenotazioni, tutto era nelle loro mani. Oggi sono più di trenta i volontari locali che stanno portando a termine gli ultimi ritocchi prima del grande inizio, e più di cento i volontari e i ragazzi che partecipano con l’alternanza scuola lavoro e il tirocinio universitario.

«Organizzare ogni singolo dettaglio, dalle intolleranze alimentari alla sicurezza, dalle docce ai trasporti non è semplice - spiega Michele Gambarini, coordinatore della logistica - ma poco alla volta ogni tessera di questo grande puzzle si è incastrata alla perfezione, definendo in modo sempre più nitido il disegno Agora, un disegno di cui nemmeno noi, all’inizio di quest’avventura, conoscevamo esattamente i connotati».

E dopo tanti sforzi, la data è ormai davvero alle porte: il 18 maggio tutto avrà inizio. Proprio in quella data, a partire dalle 15, sarà possibile assistere alla Fair, presso il quadriportico del Sentierone, un momento aperto a tutta la comunità nel quale le eccellenze bergamasche e non solo si presenteranno al pubblico locale e agli studenti stranieri, delineando così un pomeriggio nel quale la comunità potrà conoscere e confrontarsi con i ragazzi. Nella stessa data, ma alle 21, un altro fondamentale appuntamento aperto unicamente ai volontari di Aegee: la Open Ceremony, una vera e propria cerimonia di benvenuto dove i discorsi delle autorità saranno intervallati da uno spettacolo di danza della scuola di ballo Pj Dance Studio Bergamo, che ha aderito con grande entusiasmo all’iniziativa, creando una coreografia per l’occasione, con la volontà di portare il proprio contributo artistico a questo importante momento di accoglienza.

Insieme alla scuola di ballo Pj Dance studio, altre finestre di intrattenimento arriveranno dalle sperimentazioni musicali di Knobs, dalla graffiante voce di Sistah Awa e dall’irruzione sul palco dei Caravan Orkestar. Tutto è pronto. La Fiera di Bergamo è allestita per accogliere i ragazzi che vivranno al suo interno per cinque giorni; le tematiche delle conferenze e dei workshop sono definite e pronte per essere affrontate. Bergamo è pronta ad accogliere 1100 studenti europei, e a diventare così, la Città dei nuovi Mille d’Europa.


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