Prostituzione minorile, indagine chiusa In dodici rischiano di finire a processo

Prostituzione minorile, indagine chiusa
In dodici rischiano di finire a processo

Il pm di Brescia Ambrogio Cassiani ha chiuso l’inchiesta per prostituzione minorile che a febbraio aveva portato all’emissione di 12 ordinanze di custodia cautelare.

L’indagine riguarda fatti accaduti dal 2014 al 2015 e vede nel ruolo di presunte vittime tre ragazzi fra i 16 e i 17 anni che, tramite annunci sul sito Badoo, offrivano prestazioni sessuali in cambio di denaro (dai 20 ai 100 euro) o regali.

Gli incontri, secondo l’accusa sarebbero stati un centinaio, quasi tutti in auto, dopo appuntamenti a Seriate (nei parcheggi dell’Unes e dell’Iper o dietro il teatro Gavazzeni) e a Bergamo (nelle vicinanze del cimitero). Altri incontri sarebbero avvenuti nelle abitazioni di alcune delle persone sotto inchiesta.

Dodici gli indagati (tutti agli arresti domiciliari) cui nei giorni scorsi il pm ha notificato l’avviso di chiusura indagini. Si tratta di don Diego Rota, 46 anni, ex parroco di Solza (dopo l’arresto sostituito dalla Curia con un amministratore parrocchiale); Cristian Zilli, 43, di Treviglio, ex allenatore delle giovanili dell’Acos Treviglio; Corrado Fumagalli, 48, di Pognano, presentatore di programmi tv a luci rosse; Egidio Bosio, 53, di Albino, ex guardia giurata e agente della polizia locale di Boltiere (e, per via di una convenzione, anche a Premolo, Parre, Gorno e Oneta); Pier Luigi Rossi, 49, assicuratore di Bergamo; Ettore Tucci, 40, sardo residente a Bergamo, impiegato ed ex volontario del gruppo cinofilo di Fiorano al Serio; Francesco Bellone, 46, di Muggiò (Monza Brianza); Sergio Madureri, 59, di Parma; Renato Ernesto Messina, 52, di Vigevano; Gerardo Morana, 47, di Cinisello Balsamo; Claudio Tonoli, 55, di Collebeato (Brescia); Massimo Zoli, 46, di Milano.


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