Quanto spendono i turisti a Bergamo? Un affare da 219 milioni – Il dossier

Quanto spendono i turisti a Bergamo?
Un affare da 219 milioni – Il dossier

Quanto spendono i turisti che arrivano in provincia di Bergamo? Ecco tutti i dati del 2017 resi pubblici dall’osservatorio turistico della provincia di Bergamo.

Expo nel 2015, Floating Piers nel 2016, poi l’onda turistica in provincia di Bergamo non si è più placata. Anzi, potrebbe crescere con l’ingresso delle Mura venete nel patrimonio Unesco. Ma solo i dati dei prossimi anni lo potranno confermare. Nel frattempo la Bergamasca si gode il boom che nel 2017 ha portato in provincia 1 milione 201 mila e 437 persone in arrivo da ogni angolo del pianeta. Rispetto al 2016 si parla di una crescita a doppia cifra, +11,1% di pernottamenti, al di sopra della media lombarda (+5,9%) e nazionale (+6%): numeri trainati da una città che ormai si può definire a vera vocazione turistica grazie a un ottimo +20,1%.

Come si traducono questi numeri per l’economia bergamasca? L’osservatorio turistico provinciale ha presentato tutti i dati ufficiali, comprese le stime mensili diffuse dalla Banca d’Italia. Quello del turismo in provincia è un business da 219 milioni di euro. In questa tabella vi riportiamo le stime mensili dal 2012 al 2017.

LA MAPPA - Il dossier conferma che l’apporto dell’aeroporto è fondamentale: «I collegamenti con l’aeroporto di Orio al Serio influiscono in modo rilevante sulla provenienza dei turisti europei ed è innegabile il prezioso apporto di questa importante infrastruttura sul territorio bergamasco – si legge -. Basti pensare che nel 2017 sono stati ben 12.336.137 i passeggeri transitati da quello che è ormai divenuto il terzo scalo nazionale: una preziosa opportunità per il turismo bergamasco. Ne sono chiaro esempio i viaggiatori provenienti dalla Russia, nazione in cui sono stati aperti negli ultimi anni più scali, che hanno fatto registrare nel 2017 un totale di 27.751 accessi agli Infopoint di Orio al Serio, di Bergamo Bassa e di Bergamo Alta. A tali accessi sono corrisposte 36.111 presenze da parte di turisti russi (+44,9% sul 2016)». Tra i paesi di provenienza, anche nel 2017 la Germania si assesta al primo posto con il 7,9% del totale delle presenze, seguita dalla Spagna, dalla Francia, dal Regno Unito e dalla Polonia ai primi cinque posti. Tra i paesi che cominciano ad affacciarsi in modo significativo, i Paesi dell’Est Europa tra cui spiccano la Russia, la Polonia e la Romania.

In questa infografica interattiva potete consultare tutte le nazioni di provenienza dei turisti in arrivo in provincia di Bergamo nel 2016 e nel 2017.

I FLUSSI TOTALI - Crescono sul 2016 sia i pernottamenti di turisti italiani con +9,1% sul 2016 e di turisti stranieri con +14%, un aumento a due cifre che si era solo registrato nel 2015, l’anno di Expo, il grande evento di richiamo internazionale che ha fatto balzare in alto i grafici delle presenze turistiche in mezza Lombardia. Le presenze straniere aumentano in modo progressivo e lineare negli ultimi dieci anni fino ad arrivare a +72,75, passando da 560.947 nel 2007 a 983.813 nel 2017.

LE AREE DELLA PROVINCIA - L’analisi per singolo ambito turistico evidenzia come Bergamo città e l’Alto Sebino abbiano fatto registrare gli aumenti più consistenti in termini di presenze: Bergamo con +20,1 e Alto Sebino con +19,6%. Si conferma il trend positivo in termini di pernottamenti delle Orobie che ha avuto inizio qualche anno fa, dopo un periodo di contrazione, e che si manifesta in modo marcato nei mesi estivi.

Da segnalare l’incremento anche delle presenze totali nella nostra provincia in strutture del segmento extralberghiero: +26,6% sul 2016 e +96,6% sul 2007, e dei posti letto nelle strutture extralberghiere: +193 strutture per 435 posti letto in più nel 2017 rispetto al 2016.

A questo link potete scaricare il dossier in versione integrale con 94 pagine con i dati completi.


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