«Quasi asfaltata in via Borfuro
Ci vuole il morto per intervenire?»

Una lettrice ci scrive per segnalare la situazione pericolosa in via Borfuro dove i cartelli stradali sovente non vengono rispettati.

«Quasi asfaltata in via Borfuro Ci vuole il morto per intervenire?»
L’incrocio tra via Borfuro e via Piccinini, c’è l’obbligo di svoltare a destra verso la rotonda dei Mille, ma molti vanno diritti

Ecco la sua email: «Buonasera, abito in via Borfuro, al civico 8, esattamente dove quanti imboccano via Borfuro da via Venti Settembre, dovrebbero girare a destra e non proseguire diritti per la via. Non è la prima volta che segnalo questo problema sia ai vigili che a consiglieri comunali che conosco e fino ad ora nessuno si è mosso, visto che è un’abitudine che si ripete molte volta nell’arco della giornata».

«Inoltre i vigili conoscono benissimo il problema perché per 12 mesi, a causa del bel noto processo, piantonavano la zona una o due volta la settimana e durante la giornata più e più volte ripetevano agli automobilisti che non potevano proseguire per via Borfuro non perché ci fosse il processo, ma perché esiste l’obbligo di svolta a destra, obbligo quasi mai rispettato».

«Venerdì mattina 8 luglio, verso le ore 10, stavo uscendo dal portone in bicicletta e per un soffio non sono stata asfaltata da un furgone Fiat Doblò bianco che ha percorso via Borfuro a velocità sostenuta, non svoltando a destra e tagliandomi la strada..., bastava un attimo e mi avrebbe preso. Il ragazzo è sceso per consegnare delle mozzarelle al bar di fronte, gli ho detto che aveva commesso un’infrazione: lui mi ha risposto, insultandomi, di farmi gli affari miei. Io gli ho detto che avrei chiamato i vigili e lui mi ha ribadito che avrei potuto chiamare il padreterno che tanto lui dei cartelli se ne frega, che nessuno l’aveva visto, ecc.ecc».

«Ho chiamato i vigili e ho parlato con una vigilessa la quale mi ha detto che loro non possono farci niente perché anche se ho fatto la foto al veicolo, loro non hanno visto l’infrazione in corso e che quindi non aveva alcun senso la mia telefonata, che avrebbe fatto una segnalazione che credo, purtroppo, non sia stata fatta. Spero che la telefonata sia stata registrata, così da poter sentire le mie parole e le risposte che ho ricevuto. Deve succedere qualcosa di più grave perchè qualcuno si decida ad intervenire, rendere il cartello di svolta a destra più visibile?»

«Per non parlare poi del cartello fuori dal parcheggio di via Borfuro che obbliga a svoltare a sinistra ed immettersi in via Sant’Alessandro, cartello ignorato almeno nel 50% dei casi. Quella piccola porzione di via Borfuro è sempre molto congestionata a causa della presenza di bar e ristoranti molto frequentati, del tribunale e del parcheggio. Ci sono persone anziane che passano a piedi e spesso non riescono neppure a camminare sul marciapiede perchè occupato da veicoli. Chiedo all’assessore alla mobilità di intervenire, perchè i vigili mi hanno detto che è lui il responsabile. Grazie».

Lettera firmata

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