«Quei cinque minuti d’anticipo ci fanno perdere le coincidenze»

«Quei cinque minuti d’anticipo
ci fanno perdere le coincidenze»

L’11 dicembre entra in vigore l’orario invernale dei treni. Pendolari preoccupati per il ritorno da Milano: a forte rischio le coincidenze col Passante e con l’Alta velocità da Roma e Torino.

La sintesi la fa il Comitato pendolari Bergamo, con un’infografica molto chiara e sintetica apparsa lunedì sul proprio profilo Facebook. Cosa cambia sulla Milano-Bergamo dall’11 dicembre con i nuovi orari? Arriva il Frecciarossa sulla Milano-Venezia, con tutte le conseguenze del caso. Ovvero: «Anticipo di tutte le corse di 5 minuti con partenza da Centrale al minuto 5» . Solo in direzione Bergamo, non in senso inverso. Non cambiano invece «gli orari sui treni via Carnate da Porta Garibaldi» . I treni per Bergamo via Villapizzone partiranno al minuto 22 da Garibaldi e 43 da Lambrate». Non «cambiano gli orari dei treni in partenza da Bergamo».

Ma l’anticipo di 5 minuti dei treni in partenza da Centrale (fatto per evitare sovrapposizioni con il Frecciarossa) ha diverse conseguenze: in primis le coincidenze con l’Alta velocità da Roma e Torino rischiano di saltare, considerato che il tempo a disposizione si riduce di 5 minuti e ne restano a disposizione meno di 10. Pochi, calcolando un inevitabile ritardo. Ma c’è anche il dato che una pendolare mette in evidenza nei commenti al post del Comitato: «Quindi con il passante da Pioltello si perdono anche le coincidenze del Porta Garibaldi?». La risposta è chiara: «Il passante non sarà più incrociato». Una forte penalizzazione per quei pendolari che raggiungevano Pioltello da una delle stazioni del passante e qui prendevano un treno per Bergamo proveniente da Porta Garibaldi, utilizzando un solo abbonamento.


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