«Quel ponte è crollato davanti a me Sono salvo per qualche secondo» - Video

«Quel ponte è crollato davanti a me
Sono salvo per qualche secondo» - Video

La drammatica testimonianza di Vincenzo Putrignano, il legale bergamasco che è stato il primo a dare l’allarme per il ponte crollato sull’A14.

«il ponte è crollato proprio davanti a me. Credo che la Madonna di Loreto mi abbia messo la mano sulla testa e protetto. Mi sento davvero miracolato. Sarebbero bastati pochi secondi e non sarei qui a raccontare nulla. Se il mio cruise control, anziché sui 125 all’ora, fosse stato impostato sui 126, sarei probabilmente finito sotto il ponte nel momento in cui cadeva». Vincenzo Putrignano è friulano, vive a Bergamo da 8 anni ed è specializzato in Diritto del lavoro: era diretto a L’Aquila lungo l’A14.

Vincenzo Putriignano

Vincenzo Putriignano

È stato il primo a chiamare i soccorsi. Ha inchiodato in tempo e fermato la sua Peugeot 3008 a meno di dieci metri dal cavalcavia crollato sull’A14, nel pomeriggio di giovedì 9 marzo, nei pressi di Ancona. «Ero sulla terza corsia. Pochi istanti prima stavo sorpassando un’auto. Mi sono fermato a meno di dieci metri dal ponte, mentre il suv che stavo per sorpassare a circa due. Dall’abitacolo è scesa una coppia di Roma: lei era terrorizzata e in evidente stato di choc. Non smetteva di piangere. Io stesso, poco prima, ho inchiodato istintivamente perché ho visto, alla mia destra, quel suv che frenava di colpo».

«Ho telefonato alla Stradale, riferendo l’accaduto. Mi hanno chiesto se ci fossero vittime e ho risposto che pensavo di no. Ho detto in ogni caso alla polizia di sbrigarsi perché era un disastro. E in effetti i soccorsi sono stati molto tempestivi».


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