Raid notturno vicino alla questura Lanciate  tre bombe carta
l materiale sequestrato durante le perquisizioni agli ultras

Raid notturno vicino alla questura
Lanciate tre bombe carta

In via Da Rosciate: forse una vendetta o un «saluto» all’ultrà atalantino che era in cella in via Noli.

Arresto convalidato e obbligo di firma per D. A., ultrà atalantino di 29 anni di Dalmine trovato con una bomba carta nel bagagliaio dell’auto venerdì 3 maggio. Insieme a lui, durante le otto perquisizioni d’iniziativa della polizia dopo gli scontri Atalanta-Fiorentina del 25 aprile, è stato denunciato anche M. T., 26 anni, di Clusone, che aveva un proiettile calibro 38 e marijuana per uso personale e segnalato in prefettura un terzo ultrà di Villa di Serio, trovato con qualche grammo di hashish in casa.

Sarà stato per «vendetta» delle perquisizioni oppure per una sorta di «saluto» all’amico che si trovava nelle celle di sicurezza della questura, verso le 2 di notte di venerdì 3 maggio qualcuno ha lanciato tre bombe carta (o grossi petardi, le analisi sono in corso) in via Alberico da Rosciate, all’altezza del passo carraio del liceo Mascheroni, a poca distanza in linea d’aria da via Noli dove i tre botti sono stati uditi nettamente. Le esplosioni hanno svegliato tutto il quartiere, qualcuno si è affacciato alla finestra e ha visto due persone scappare, le chiamate al 112 sono state immediate.


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