Rifiuti, denuncia dei negozianti Sacchi in strada per troppe ore
Rifiuti in via Ghislanzoni (Foto by Foto Nadia Giavazzi)

Rifiuti, denuncia dei negozianti
Sacchi in strada per troppe ore

A Bergamo «Disagi per pedoni e turisti». Molti esercenti segnalano abusi: spazzatura messa davanti a vetrine altrui. L’assessore: lunedì riunione per trovare soluzione.

A nessuno piace avere i rifiuti sotto casa o fuori dalle vetrine del proprio negozio. E i «furbetti» di turno li spostano dal vicino, liberando l’accesso dai disagi e dagli odori. Anche perché, c’è chi espone i sacchi sul marciapiede già nelle prime ore del pomeriggio e lì restano fino a quando l’operatore non passa. Un problema che sollevano alcuni negozianti del centro, assediati dai sacchi dell’immondizia altrui, insieme a un altro problema emergente: l’aumento di rifiuti generato dalle nuove attività, soprattutto di tipo alimentare che in molti casi hanno sostituito i negozi di abbigliamento. Chiede un intervento a Palazzo Frizzoni il capogruppo della Lega Nord Alberto Ribolla che al Consiglio comunale sottoporrà un’interrogazione: «Numerosi commercianti e residenti delle vie centrali, in particolare via Sant’Alessandro e XX Settembre, ma anche via Paglia, hanno segnalato la presenza di rifiuti durante alcune sere della settimana, già dopo le 17, e fino al ritiro, che avviene in serata, non prima delle 20 – spiega Alberto Ribolla –. Questa situazione intralcia il traffico di pedoni e veicoli, oltre a creare disagi ai negozi, agli accessi dei condomini e ai passi carrali. Inoltre, nelle vie centrali, dove ci sono i turisti, non è certamente un buon biglietto da visita vedere accatastati cumuli di rifiuti in mezzo alla strada».

Da Palazzo Frizzoni l’assessore all’Ambiente Leyla Ciagà è consapevole del problema, «stiamo studiando una soluzione – spiega –. Lunedì ho un incontro con Aprica che ho sollecitato affinché formulasse alcune ipotesi per risolvere la situazione, soprattutto in alcune zone come via Sant’Orsola, Crispi e piazza Pontida» . L’assessore Ciagà legge l’aumento dei rifiuti anche in chiave positiva, «è frutto del fermento delle attività, si tratta di trovare un equilibrio, riducendo la permanenza dei rifiuti sulla strada e il venerdì sera, giornata particolarmente critica».


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