Sanità, la Regione vuol tagliare i ticket
«Investimento da 50 milioni di euro»

Palazzo Lombardia intende ridurre i ticket sanitari per i cittadini, con un investimento che rientra in un piano triennale da 500 milioni di euro. Maroni: «Previsti anche acquisti di macchinari e interventi di edilizia sanitaria».

La Regione sta lavorando a un taglio dei ticket sanitari. La novità è contenuta nel «piano di investimenti straordinari nella sanità», che prevede risorse per 500 milioni di euro per il triennio 2017-2019. L’operazione sui ticket, che segue altre azioni fatte da Palazzo Lombardia in materia, prevede un investimento tra i 30 e i 50 milioni di euro e sarà rivolta in particolare alle fasce più deboli della popolazione. «Nelle prossime settimane è previsto un confronto con i sindacati e a dicembre sarà pronta una proposta», ha commentato l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. Nel piano lombardo per la sanità, ha spiegato il governatore Roberto Maroni, sono previsti anche «nuovi macchinari e innovazione tecnologica, edilizia sanitaria, riduzione delle liste di attesa e assunzione di nuovo personale».

Il presidente della Regione ha poi attaccato il governo Renzi, che «ha deciso ben 280 milioni di tagli alla Lombardia», ma grazie «a un sistema di accantonamenti fatto prudenzialmente dall’assessore al Bilancio, Massimo Garavaglia, negli anni passati e con risparmi di gestione sull’organizzazione di Giunta e Consiglio, questa decisione del governo nazionale, non inciderà nelle politiche della Regione». Insomma, rivendica Maroni, «riusciremo a garantire le misure che abbiamo finanziato nel 2016».

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