Santa Lucia, letterine in doppia copia Una la pubblicheremo noi: invia l’email

Santa Lucia, letterine in doppia copia
Una la pubblicheremo noi: invia l’email

Avete portato le letterine di Santa Lucia nella chiesa della vostra parrocchia? Bene, adesso vi chiediamo di condividere con noi i desideri, i buoni propositi e i disegni che avete dedicato alla Santa, scrivendo a [email protected] Li raccoglieremo e pubblicheremo su L’Eco di Bergamo, ogni giorno da martedì 1° dicembre.

Forse non tutti sanno che Santa Lucia era una giovane ragazza di Siracusa, che morì nel 304 d.C. durante la grande persecuzione dei cristiani voluta da Diocleziano. Ma perché è diventata Santa? La ragazza venne uccisa – proprio il 13 dicembre – perché volle condividere con i più poveri la propria dote di matrimonio. Per questo è diventata «la Santa che porta i doni». La sua fu una scelta di solidarietà verso i più bisognosi, con cui condividere ciò che considerava un dono di Dio. È così che Santa Lucia ringraziava Dio per ciò che aveva, ogni cosa infatti era il segno del suo amore.

I tre verbi di Santa Lucia

Dare, ricevere, ringraziare: sono questi i tre verbi della Festa di Santa Lucia. La letterina che ogni anno viene portata alla Chiesa di Santa Lucia in via XX Settembre. a Bergamo, è una tradizione che vive ancora oggi, nonostante i tempi siano cambiati e con essi anche i desideri dei più piccoli. Ma quella di Santa Lucia non è una ricorrenza di consumo in cui ricevere e basta: è qui che i più piccoli possono imparare a dare e a ringraziare Gesù per ciò che ci dona. In questo senso gli adulti devono stare a fianco dei bambini per insegnare quella sobrietà necessaria per non trasformare il ricevere in pretendere.

Quest’anno sarà particolare

Quest’anno la Festa di Santa Lucia sarà particolare, a partire dal fatto che i bambini non potranno portare le loro letterine a causa delle restrizioni dovute alla pandemia, ma sono davvero molte le Parrocchie di tutta la Bergamasca che invitano i più piccoli a portare le loro letterine nelle chiese del loro paese, nel pieno rispetto delle regole, avendo così la possibilità di vivere la giornata del 13 dicembre con la stessa trepidazione e quello spirito di attesa degli scorsi anni.

La nostra iniziativa

A questa iniziativa si affianca anche L’Eco di Bergamo con il progetto «Non c’è lockdown per i sogni dei bimbi», grazie al quale i lettori possono inviare una copia del testo delle letterine inviate a Santa Lucia scritte dai bambini. Basta fare una doppia copia della letterina: una per la «buca» del proprio territorio e una per L’Eco, da inviare all’indirizzo e-mail [email protected] . Aspettiamo quindi le mail con i desideri, le richieste e soprattutto le speranze che animano i cuori dei bambini in questo periodo così complesso, dove anche i più piccoli soffrono per le difficoltà del momento.

Dal 1° dicembre una pagina

Testi, ma anche foto e disegni allegati alla mail, saranno pubblicati ogni giorno sul quotidiano a partire da domani, martedì 1 dicembre, in una sorta di avvicinamento alla festa della Santa. Sarà un modo per dare la possibilità ai bambini di scrivere e mandare la loro letterina, ma anche per tornare allo spirito originario della Festa di Santa Lucia, quello della ragazza siracusana che diede tutto a chi ne aveva più bisogno. Dare, prima ancora che ricevere, e dire grazie per ciò che si ha. È questa la vera magia della notte fra il 12 e il 13 dicembre, la più lunga dell’anno!


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