Sarnico, è positiva al coronavirus Ma esce per fare spese: denunciata
La polizia locale di Sarnico non molla la presa sui controlli anti Covid

Sarnico, è positiva al coronavirus
Ma esce per fare spese: denunciata

Nei guai per aver violato l’isolamento una quarantenne. L’obbligo le era stato notificato dalla polizia locale su indicazione di Ats

Era in centro, come se nulla fosse, intenta – a suo dire – a sbrigare delle commissioni indifferibili per i suoi figli. Peccato che fosse positiva al coronavirus. Nei giorni scorsi gli agenti della polizia locale di Sarnico hanno pizzicato una cittadina residente nella località lacustre mentre trasgrediva, in pieno giorno, all’ordine perentorio di isolamento domiciliare.

Erano stati proprio gli agenti della locale a confermarle, a fine luglio, di aver ricevuto da parte dell’Ats Bergamo il suo nominativo.

«Alla fine del mese scorso l’Ats ha segnalato il caso di positività al Comune, fornendo le generalità della nostra concittadina risultata positiva al tampone – spiega il comandante della polizia locale Giovanni Peroni – e noi, come da prassi, ci siamo recati al suo domicilio per ricordarle che avrebbe dovuto rispettare l’obbligo di quarantena dal 28 luglio fino all’11 agosto. Tutto ci saremmo aspettati tranne che di vederla passare in paese, come se nulla fosse, mentre passeggiava non lontano dal nostro ufficio nei pressi del Municipio. Avendo lei trasgredito ripetutamente all’obbligo, ieri è scattata la denuncia».

Già, ripetutamente. La cittadina sarnicese risultata positiva al coronavirus è stata infatti pizzicata dagli agenti della municipale in paese (la mascherina, almeno quella, ce l’aveva) lo scorso 5 agosto: ma, da una serie di testimonianze raccolte dai vigili e dallo stesso racconto della signora quarantenne, è emerso con chiarezza che l’isolamento era stato violato già in altre occasioni. In barba a tutte le misure di prevenzione.

Misure che dopo il lockdown sono state sì allentate, ma certamente non per chi risulta positivo al tampone, come nel caso della cittadina sarnicese. Alla polizia locale non è quindi rimasto altro da fare se non denunciarla per non aver rispettato il divieto assoluto di mobilità, come prevedono le norme in materia di coronavirus. E non è la prima volta che gli agenti della polizia municipale di Sarnico si trovano ad accertare violazioni ai recenti decreti emanati dall’inizio dell’epidemia per mancato rispetto delle misure anti-contagio.

Una ventina di multe

Nelle ultime settimane gli uomini guidati dal comandante Peroni hanno comminato una ventina di multe a furbetti della mascherina, e non solo: «Sono scattate sanzioni amministrative per tutti coloro che sono stati pizzicati senza mascherina: parliamo di 400 euro a sanzione. Non solo. Abbiamo anche multato un commerciante ambulante che lavorava senza mascherina e senza disinfettante per l


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