Sciopero del trasporto locale
Cisl soddisfatta: adesione all’87%

I dati regionali. A Bergamo la mattinata di protesta sembra non aver causato troppo disagi.

Lo sciopero regionale degli addetti al trasporto pubblico locale, previsto per la mattinata di giovedì 13 giugno (ore 9,15-12,30), non ha avuto ripercussioni troppo pesanti sugli spostamenti dei bergamaschi sui mezzi pubblici. Nonostante lo stop degli addetti del settore, Atb è riuscita a garantire lo stesso il servizio di trasporto in città; in circolazione anche gli autobus Sab. Bisognerà attendere il pomeriggio per capire la reale adesione allo sciopero. Qualche persona in attesa alle pensilinee della stazione Teb (Tramvie elettriche bergamasche) ma nel complesso, complice forse la fine delle scuole, nessuna ressa.

Intanto, la Cisl ha reso noto che l’adesione allo sciopero ha raggiunto l’87% in tutte le province lombarde, con punte del 95%. «Un risultato che testimonia la preoccupazione di un intero settore per la mancanza di risposte da parte di Regione Lombardia e del governo nazionale – sottolinea una nota del sindacato –. Chiediamo che il congelamento di due miliardi di euro della Finanziaria, in cui sono compresi 300 milioni di euro per il trasporto locale, di cui 52 milioni destinati alla nostra regione, non si traduca in tagli. Chiediamo a Regione Lombardia, di fronte a un’adesione così alta allo sciopero, di chiarire come intenda far fronte ad un taglio che solo la manovra correttiva potrà scongiurare. Chiediamo, ancora, un accordo che salvaguardi nelle gare i posti di lavoro, la contrattazione di secondo livello e quindi il servizio ai cittadini. Ci auguriamo che l’amministrazione regionale non rimanga sorda e in silenzio di fronte ad aspettative così evidenti di servizi pubblici efficienti e irrinunciabili e di certezze per i lavoratori e per le aziende».

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