Scontri, Martina, Carnevali e Misiani Interrogazione urgente: «Chiediamo chiarezza»

Scontri, Martina, Carnevali e Misiani
Interrogazione urgente: «Chiediamo chiarezza»

La questione che coinvolge i tifosi nerazzurri e la polizia sta diventando un caso nazionale. Interrogazione urgente presentata dai due parlamentari bergamaschi del Pd. L’appello di Gori a Salvini e la presa di posizione di Misiani.

Ecco l’interrogazione parlamentare urgente che i due deputati bergamaschi del Pd Elena Carnevali e Maurizio Martina hanno presentato venerdì 1°marzo:
«Al Ministro dell’Interno, per sapere, premesso che, da notizie a mezzo stampa si è appreso che nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo la partita di Coppa Italia Fiorentina-Atalanta, sulla tangenziale che porta al casello di Firenze Sud, due dei pullman che riportavano i tifosi bergamaschi a casa, sarebbero stati fermati a 500 metri dalla barriera autostradale, e ne sarebbero derivati scontri tra gli agenti e i tifosi con un bilancio piuttosto pesante, di 4 agenti feriti e 30 tifosi neroazzurri che sono stati refertati in ospedale; diverse le versioni riportate dalla questura e dai tifosi atalantini sull’esatta dinamica degli incidenti, anche alla luce del fatto che né prima né durante la partita di calcio si erano verificati scontri di alcun tipo tra i sostenitori delle due squadre, ha destato preoccupazione, in particolare, un documento diffuso dai tifosi dell’Atalanta che avevano seguito la squadra a Firenze, nel quale sarebbe contenuta una denuncia molto circostanziata delle violenze subite, operate dagli agenti della polizia di Stato al termine della partita, senza alcuna apparente motivazione.

Pur ribadendo la nostra piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che quotidianamente rischiano la vita per assicurare la sicurezza e l’ordine pubblico di tutti i cittadini, dalle notizie riportate la dinamica degli incidenti appare ancora poco chiara, e stando alle dichiarazioni dei tifosi, le aggressioni ai loro danni sarebbero avvenute con l’utilizzo di manganelli e con minacce ed insulti:
- quali iniziative urgenti intenda adottare per chiarire quanto prima l’esatta dinamica dei fatti riportati in premessa, e così garantire l’esatta individuazione dei responsabili delle violenze e dei gravi incidenti riportati».

Sulla questione è intervenuto anche l’onorevole bergamasco Antonio Misiani: «Sui fatti di Firenze il ministro dell’interno Salvini deve venire in Parlamento e fare chiarezza il prima possibile» dichiara il senatore del PD Antonio Misiani. «Le testimonianze dei tifosi atalantini rimasti feriti, le foto e i video pubblicati in rete e gli elementi che mi sono stati riportati nell’incontro che ho avuto oggi con l’avvocato Federico Riva delineano un quadro inquietante, che rende indispensabile fare piena luce sulla dinamica dell’intervento delle forze dell’ordine accertando tutte le eventuali responsabilità. Con questo obiettivo depositerò oggi in Senato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’interno Matteo Salvini».

E nella serata di giovedì 28 febbraio è intervenuto anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che si è appellato direttamente al Ministro dell’Interno Matteo Salvini:
«Signor Ministro, le chiedo di leggere il documento che riporto qui di seguito, diffuso dai tifosi dell’Atalanta (Curva Nord) che hanno seguito la squadra a Firenze per la trasferta di Coppa Italia. Contiene una denuncia molto circostanziata di violenze ai loro danni, operate da parte di agenti della Polizia di Stato al termine della partita, senza alcuna apparente motivazione. Né prima, né durante né dopo l’incontro vi sono stati scontri tra i sostenitori delle due squadre. I tifosi dell’Atalanta erano già sui pullman, sulla via del ritorno, quando la polizia li ha fermati». «Legga – aggiunge Gori –: io non so se i fatti si sono svolti esattamente come sono descritti. Ho però ascoltato alcune testimonianze, che accreditano la ricostruzione. Le chiedo perciò di appurare e di chiarire con tempestività cos’è effettivamente accaduto. Se davvero gli agenti di polizia sono saliti su quel pullman e deliberatamente, senza una motivazione, hanno picchiato con i manganelli tutti coloro che si trovavano all’interno. Se davvero i tifosi sono stati presi a calci e pugni mentre scendevano dal pullman, insultati e pesantemente minacciati». «Se così fosse – conclude – si tratterebbe infatti di un episodio gravissimo. Alcuni tifosi dell’Atalanta, in passato, si sono resi protagonisti di scontri e danneggiamenti. In quelle occasioni non ho esitato a condannarne il comportamento, come faccio di fronte a qualunque violenza. Anche in questo caso: non è in discussione la fiducia nei confronti delle Forze dell’Ordine; ma se violenza c’è stata ai loro danni io m’aspetto, come cittadino e come sindaco della loro città, che i responsabili siano identificati e puniti».


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