Scuola e stress da rientro, i consigli Pediatri: «Niente Pc e a letto presto»

Scuola e stress da rientro, i consigli
Pediatri: «Niente Pc e a letto presto»

Leo Venturelli, garante dell’infanzia a Bergamo: «I pasti devono essere cinque, con due merende».

«È importante far riprendere il ritmo giusto ai bambini, cadenzato dagli orari scolastici» commenta Leo Venturelli, pediatra e da inizio 2017 Garante cittadino dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Bergamo, il primo nella storia del capoluogo, oltre che membro del Consiglio direttivo della Società italiana di Pediatria preventiva e sociale (Sipps). Regola numero uno, spiega l’ esperto è «andare a letto presto la sera per essere svegli e vigili al mattino».

E ancora, consiglia di dare cadenza anche all’alimentazione: «In particolare al numero dei pasti, cinque al giorno, suddivisi in due pasti principali, una colazione e due merendine a metà mattino e pomeriggio». Non solo, prosegue Venturelli: «È bene ritornare al ritmo quotidiano del gioco organizzato e della ripresa di incontri coi coetanei». Come evidenzia il pediatra (che nel blog www.bambiniegenitori.bergamo.it/garante, fornisce ai genitori un parere sui tanti temi che interessano i più piccoli) «l’organismo dei bambini, come del resto anche quello degli adulti, funziona sicuramente meglio se c’ è regolarità quotidiana in orari e attività». Importante, aggiunge Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps, è anche lo sport: «Per far sì che i nostri figli abbiano un rientro graduale e piacevole a scuola - afferma - è opportuno che ricomincino anche e a praticare regolare attività fisica durante il giorno: questo aiuta a scaricare lo stress, combattere in maniera naturale i malumori e a conciliare il sonno. È, infatti, fondamentale che bambini e adolescenti riposino in maniera corretta».

Un aspetto talvolta non troppo considerato da mamme e papà: «I genitori - prosegue - tendono a sottovalutare questo aspetto che riguarda i propri figli, che oggi più che mai si trovano ad affrontare troppi impegni e a vivere stimoli eccessivi che disturbano il riposo notturno». In media, secondo le recenti indicazioni della Sleep Foundation, un bambino di età compresa tra i 3 e i 5 anni dovrebbe dormire non meno di 10-13 ore; dai 6 ai 10 anni non meno di 9-11 ore e non meno di 8-9 ore i bambini della fascia di età compresa tra gli 11 e i 13 anni.«Per riprendere al meglio la ripresa del ritmo scolastico - conclude il presidente Sipps - non dimentichiamo l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata».

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