Scuola estiva in corsia al Papa Giovanni Nata nel nome di Giulia, è la prima in Italia
Il sorriso contagioso di Giulia Gabrieli

Scuola estiva in corsia al Papa Giovanni
Nata nel nome di Giulia, è la prima in Italia

Sottoscritta una convenzione con il provveditorato e l’ associazione «ConGiulia» Nicora: la prima esperienza italiana. Graziani: una possibilità in più per i ragazzi ricoverati.

Fare lezione in una camera d’ospedale, anche d’ estate, per recuperare la normalità della vita quotidiana: nei reparti pediatrici del Papa Giovanni XXIII di Bergamo, la «Scuola estiva in ospedale» da sei anni è realtà. Nata da un’intuizione della piccola Giulia Gabrieli, 14 anni, che ha lasciato un segno in ospedale durante la lunga battaglia contro un tumore, a cui è dedicata l’Associazione ConGiulia onlus, la scuola offre ai bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni la possibilità di fare lezione in corsia, per non rimanere indietro con gli studi. E da oggi questa realtà didattica, unica in Italia, entra di diritto nella scuola statale grazie alla convenzione sottoscritta tra l’ ospedale Papa Giovanni XXIII, l’ Associazione ConGiulia onlus e l’ Ufficio scolastico provinciale.

L’ accordo permetterà una migliore preparazione agli esami di Stato e di riparazione per il recupero dei debiti formativi; esami che, come già avviene ora, potranno essere sostenuti direttamente dal letto della propria stanza.


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