Sharing di monopattini elettrici:  il bando «In servizio a Bergamo forse da luglio»
Via al bando per i monopattini elettrici

Sharing di monopattini elettrici: il bando
«In servizio a Bergamo forse da luglio»

Il Comune di Bergamo lancia un bando per il servizio di sharing dei monopattini elettrici.

In accordo con il decreto Milleproroghe del primo marzo, l a Giunta ha redatto la delibera in cui ha stabilito un massimo di 2 operatori che avranno la licenza di operare sul territorio bergamasco. I noltre, ciascuno dei due operatori dovrà offrire obbligatoriamente una flotta di minimo 200 monopattini elettrici e un massimo di 700, consentendo flessibilità all’operatore, per un massimo cittadino di 1.400 unità. Non ci sarà alcun supporto economico da parte dell’amministrazione.

L’area minima che le società di sharing dovranno coprire sarà di 14 chilometri quadrati, che corrispondono al centro e al semicentro di Bergamo, ma una forte premialità di punteggio verrà assegnata a chi aggiungerà più chilometri, con la speranza di arrivare alla copertura di tutti i quartieri cittadini in 25 chilometri quadrati.

Alcuni punti della città dovranno essere coperti obbligatoriamente: la funicolare, il Comune, la stazione, l’ospedale e Cittá Alta, in particolare Sant’Agostino, Viale delle Mura e Colle Aperto. Sarà invece esclusa la parte interna di Città Alta, via Corsarola e limitrofe, per evitare sovraffollamento nelle strettoie storiche.

Infine, il monopattino elettrico dovrà essere dotato di uno strumento tecnologico che permetta la sosta obbligata solo in determinate zone della città, che verranno individuate in seguito con l’operatore. «Probabilmente via XX Settembre sarà solo zona di transito e faremo in modo che non vengano lasciati i monopattini per evitare abbandoni selvaggi», spiega l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni. Non ci saranno spese per colonnine dove parcheggiarli, basterà una semplice segnaletica con un quadratone bianco. Il prossimo 15 giugno scadrà il termine entro cui presentare l’offerta (già 4 le società fortemente interessate), poi il Comune avrà 30 giorni per concedere la licenza e le società altri 30 per mettere a disposizione la flotta: «Noi speriamo di accorciare i tempi ed essere già in servizio a luglio», conclude fiducioso Zenoni.


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