Sì all’obbligo dei vaccini a scuola Ecco la legge, aggrediti tre deputati

Sì all’obbligo dei vaccini a scuola
Ecco la legge, aggrediti tre deputati

L’obbligo di vaccini per l’iscrizione a scuola è legge. La Camera ha approvato in via definitiva il decreto con 296 voti a favore, 92 contrari (tra cui M5s e Lega) e 15 astenuti (deputati di Si e Fdi). Ma fuori dal palazzo di Montecitorio infuria la protesta.

Tre deputati del Pd - Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone - sono stati aggrediti e insultati da alcuni dei manifestanti no-vax. Si sono rifugiati dentro un’auto, che è stata circondata e presa a calci e pugni, e sono stati messi in salvo dalla Digos.

«È follia pura», commenta Matteo Renzi. «No alla violenza», dice il M5s. Mentre la presidente della Camera Laura Boldrini condanna come «inaccettabilè l’aggressione: le opinioni diverse non possono giustificare la violenza».

I vaccini obbligatori passano da 4 a 10, e saranno indispensabili per l’iscrizione a scuola, con le famiglie che devono recuperare che hanno però un ampio margine di tempo per mettersi in regola. Questi i contenuti della legge sull’obbligo approvata.

LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE: l’obbligo varrà per l’iscrizione ad asili nido e scuole materne, nella fascia d’età 0-6 anni, ma riguarderà, con modalità diverse, anche elementari, scuole medie e primi due anni delle superiori, fino cioè ai 16 anni. Le vaccinazioni obbligatorie sono 10: antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica, antiepatite B, antipertosse, antiHaemophilus influenzae tipo b. Queste vaccinazioni diventano obbligatorie «in via permanente». Altre 4 sono invece obbligatorie «sino a diversa successiva valutazione» dopo una verifica triennale: antimorbillo, antirosolia, antiparotite, antivaricella. Sono poi raccomandate e offerte gratuitamente in base alle indicazioni del Calendario vaccinale l’antimeningococcica B e C, l’antipneumococcica e l’antirotavirus. Per effettuare i vaccini obbligatori non sono necessarie 10 diverse punture, ma solo due, una per l’esavalente e una per gli altri quattro, più i richiami. PRENOTAZIONE IN FARMACIA: le famiglie potranno prenotare direttamente in farmacia, gratuitamente, le vaccinazioni previste. Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite.

GLI ESONERI: sono esonerati dall’obbligo i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale, per averla già contratta, o quelli che si trovano in specifiche condizioni cliniche. Anche i minori stranieri non accompagnati dovranno essere vaccinati. Per i soggetti immunizzati che hanno già avuto una delle malattie infettive previste, l’obbligo vaccinale potrà essere assolto con vaccini in formulazione monocomponente.

LE SANZIONI: se i genitori non vaccinano i figli, il dirigente scolastico è tenuto a segnalare la violazione alla asl, che contatta il genitore per un colloquio, indicando modalità e tempi delle vaccinazioni da fare. Se il genitore non provvede, l’asl contesta formalmente l’inadempimento. In questo caso, è prevista per i genitori una sanzione da 100 a 500 euro.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE PER L’ANNO SCOLASTICO 2017-18: per la fase di prima applicazione del decreto si prevede che entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo e entro il 10 settembre per i nidi si presenti la relativa documentazione o l’autocertificazione per l’avvenuta vaccinazione; la relativa documentazione per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia; copia della prenotazione dell’appuntamento per le vaccinazioni presso l’asl. Inoltre: entro il 10 marzo 2018, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l’autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione. Dall’anno 2019-20 è invece prevista un’ulteriore semplificazione e gli istituti dialogheranno direttamente con le asl per verificare lo stato vaccinale.


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