Simone Moro e il «Geko» sulle Orobie Quella traversata nel segno dell’amicizia
Simone Moro e Alessandro Gherardi durante la traversata delle Orobie

Simone Moro e il «Geko» sulle Orobie
Quella traversata nel segno dell’amicizia

Una traversata con gli sci ai piedi di tutto l’arco delle Orobie: non un’impresa agonistica ma un gesto sportivo per ricordare il padre di Alessandro che primo tracciò la via. E c’è già chi li imita.

Una traversata con gli sci ai piedi di tutto l’arco delle Orobie. È l’avventura che Alessandro Gherardi, di Zogno, conosciuto come «Geko», è riuscito a portare a termine con Simone Moro. Un atto sportivo, ma anche un gesto di amicizia e un ricordo: quello del padre di Alessandro, Angelo, morto nel 1974 durante una scalata. Fu lui, all’inizio degli anni Settanta, a segnare per primo il tracciato, da Ornica lungo tutti i giganti delle Orobie fino a Carona in Valtellina.

L’ascesa, sci in spalla, sul monte Chierico

L’ascesa, sci in spalla, sul monte Chierico

Una traversata di più giorni, che i due amici hanno voluto percorrere più come gesto sportivo e di contatto con la natura che come impresa alpinistica. A spiegarlo lo stesso Simone Moro sulla sua pagina Facebook (dove sono spiegate anche le tappe in modo dettagliato). Un paio di giorni dopo 6 tedeschi hanno ripetuto la prima parte del nostro viaggio, nello stesso modo e con lo stesso spirito. Ora sembrano imminenti altre partenze. Questo è il miglior risultato ed il vero successo di questo viaggio sci alpinistico attraverso le Orobie che è stato già battezzato come «la traversata dell’amicizia».


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