Smaltimento rifiuti, Lega all’attacco «No alle ecoballe campane in Lombardia»
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Smaltimento rifiuti, Lega all’attacco
«No alle ecoballe campane in Lombardia»

Lega Nord all’attacco dopo la risposta del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti all’interpellanza parlamentare presentata da Paolo Grimoldi, segretario lombardo e deputato del Carroccio.

Il ministro ha confermato l’intenzione di non fare passi indietro in merito al decreto sblocca Italia che dà la possibilità di far circolare rifiuti per lo smaltimento. «Nel question time alla Camera ho interpellato il ministro dell’Ambiente, Galletti, per chiedergli se la posizione del Governo è quella che a parole hanno espresso in occasione del vertice mondiale sull’ambiente, il Cop 21, dove hanno dichiarato guerra all’inquinamento atmosferico, o se è quella che poi passando dalle parole ai fatti hanno inserito nel decreto ‘sblocca-Italia’, dove si prevede che le ‘«ecoballe» campane potranno essere smaltite negli inceneritori della Lombardia. Ovviamente la risposta del ministro Galletti è stata che il Governo va avanti con quanto previsto dal decreto ‘sblocca-Italia’ e peraltro non aveva dubbi: del resto non sarà un caso che un Governo dove il Pd è il partito di maggioranza abbia fatto un decreto con cui ha stanziato 150 milioni di euro, per bruciare fuori dalla Campania le «ecoballe» campane, e che al bando per bruciare questi rifiuti si sia iscritta la società lombarda A2A, che gestisce il termovalorizzatore di Brescia, amministrata dai comuni di Milano e Brescia, nelle cui giunte, guarda la coincidenza, il Pd è il partito di maggioranza… Questo significa che le «ecoballe» campane verranno smaltite nei nostri termovalorizzatori. Nel decreto ‘sblocca-Italia’, inoltre, è stato previsto il funzionamento degli inceneritori fino a saturazione del carico termico, per cui gli inceneritori potranno bruciare fino al loro massimo possibile e se gli inceneritori lombardi bruceranno di più inquineranno anche di più e faranno purtroppo ammalare di più la gente di cancro e questo noi in Lombardia non lo possiamo accettare. L’emergenza rifiuti non può essere risolta con la soluzione varata dal Governo, ovvero prendere i rifiuti dalle Regioni inadempienti nello smaltimento e che non fanno la raccolta differenziata e portarli in altre Regioni virtuose, come la Lombardia, per bruciarli nei nostri inceneritori e inquinare la nostra aria».


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