Smog alle stelle a Bergamo
Blocco auto? Oggi si decide

Da cinque giorni consecutivi il Pm10 è sopra la soglia di allarme. Già da martedì 28 gennaio potrebbero scattare le misure temporanee di primo livello, come avvenuto a inizio mese. Arpa diffonderà il verdetto lunedì. Se le previsioni saranno confermate partirà il blocco delle auto inquinanti, comprese le Euro 4

Che inizio anno negativo per l’aria bergamasca. Lo smog è arrivato a cavallo di Capodanno e non se ne va più. Il già negativo andamento generale è perfino peggiorato negli ultimi cinque giorni con il Pm10 costantemente sopra la soglia di allarme. Già da martedì potrebbero scattare le misure temporanee di primo livello, come avvenuto a inizio mese. Arpa diffonderà il verdetto nella giornata ora che sono disponibili anche tutti i dati dell’inquinamento registrato domenica dalle centraline: numeri sempre sopra la soglia, oltre gli 80 microgrammi di Pm10 per metro cubo. Addirittura 89 a Bergamo, 87 a Dalmine, 85 a Treviglio. I limiti sono già stati sforati mercoledì 22 gennaio con 50.1 microgrammi di Pm10 per metro cubo, giovedì con 54.8, venerdì con 64.3 e sabato il picco a quota 77. Un trend quindi in aumento, senza significative modifiche del meteo, porta a prevedere una domenica altrettanto inquinata. E un lunedì di decisioni.

Quindi già da martedì potranno scattare le misure temporanee di primo livello. Significa che si dovranno fermare tutti i veicoli a benzina Euro 0 (da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30) e diesel Euro 0-1-2-3 (da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e sabato e domenica dalle 8.30 alle 18.30). Ma la categoria che avrà l’impatto maggiore, in quanto estranea al blocco stagionale e prima «vittima» della misura di primo livello, è l’Euro 4 diesel (mezzi fermi tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30). Per i veicoli commerciali stop agli euro 0-1-2-3 (da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30 e sabato e domenica dalle 8.30 alle 18.30) e ai motocicli e ciclomotori euro 1 (da lunedì a venerdì escluse le festività dalle 7.30 alle 19.30). L’altra limitazione (eventualmente) introdotta riguarda il riscaldamento delle case: temperatura massima a 19° (con tolleranza di 2°C) nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali. Con la possibile ordinanza si intensificano anche i controlli sulle strade da parte della Polizia locale.

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