Sopralluoghi  Arpa e  Ats, allarme cessato Filago, finestre aperte e scuole regolari
Il fumo a Filago nella serata di lunedì 28 ottobre

Sopralluoghi Arpa e Ats, allarme cessato
Filago, finestre aperte e scuole regolari

Il cessato l’allarme è arrivato nella tarda serata di lunedì 28 ottobre. A darlo il sindaco di Filago sulla base delle indicazioni ricevute da tecnici di Arpa e Ats Bergamo. Il Codacons: presenteremo un esposto alla Procura.

Preoccupazione nel paese bergamasco per un incendio divampato alla «Far Polymers» di Filago nel pomeriggio di lunedì. L’azienda si trova in via Delle industrie, al civico 8, sulla provinciale che porta al casello autostradale dell’A4, nel polo chimico dell’Isola.

In questi giorni ditte esterne stanno smontando un impianto dismesso e bonificato da almeno sette anni, che la Far ha venduto a terzi. Nelle fasi di lavoro ha preso fuoco l’interno di un serbatoio alto circa sei metri nel quale erano riposte delle palline di plastica. Subito si è alzata una colonna di fumo.

Scattato l’allarme è intervenuta la squadra antincendio dell’azienda e nel contempo sono stati allertati i Vigili del fuoco. Anche lo stabilimento confinante della «Pozzoni» è stato invaso dal fumo e quindi i dipendenti, una cinquantina, hanno deciso di abbandonare il posto di lavoro.

Un sopralluogo è stato effettuato anche dai tecnici dell’Agenzia di tutela salute di Bergamo, Arpa, dal Consorzio di Filago Ambiente territorio e servizi, dalla Polizia locale e dalla Protezione civile. Nessuno è rimasto ferito, solo qualche difficoltà di respirazione dovuta al fumo. Se in un primo tempo, a titolo precauzionale e per prevenire rischi di intossicazione, il sindaco aveva invitato i concittadini a chiudere le finestre, nella serata - spento il rogo - l’allarme è cessato. Anche le scuole sono rimaste aperte regolarmente nella giornata di martedì 29 ottobre.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Codacons: «Simili situazioni sono in grado di arrecare grandissimi danni all’ambiente e soprattutto alla salute dei cittadini. La nostra associazione è da sempre attenta a tali problematiche e per tali ragioni presenta esposto alla Procura della Repubblica».


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