Stabello, weekend di festa
C’è la sagra della taragna

Secondo e ultimo appuntamento questo weekend a Stabello con la mitica sagra della taragna.

Stabello, weekend di festa     C’è la sagra della taragna

Dal 21 al 23 settembre si tratta di uno degli eventi più attesi per l’intera Valle Brembana, quella festa di cui tutti parlano e che attira non solo residenti, ma anche turisti e buongustai. La rinomata «Festa regionale della taragna» è organizzata dalla parrocchia di Stabello. L’evento, che ogni anno cresce per dimensioni, è noto per la sua cucina tipica bergamasca dove il piatto cardine è la polenta taragna.

Siamo alla sua 26a edizione e la sagra si tiene a Stabello, frazione di Zogno. Durante le precedenti edizioni i piatti cucinati dai volontari sono valsi di gran lunga le file per raggiungere un posto a sedere. E se si segue la pancia, è inevitabile essere travolti dalla festa e dal buon cibo. Il menù proposto, contenente selvaggina, polenta e il famoso spiedino alla griglia «El pincia», è preparato dalle mani esperte dei volontari, che in ogni edizione si mettono a disposizione del paese.

Ogni anno la città si anima di colori e festoni, ogni spazio si tramuta in un possibile parcheggio, tutto questo per cercare di accogliere nella frazione moltissime persone in visita. Pur nel piccolo dei suoi 500 abitanti i parcheggi non mancheranno, questo grazie alle persone che appositamente si occupano del servizio stradale agevolando il transito. I prati che durante l’anno vengono utilizzati per il pascolo saranno adibiti a parcheggi e sarà istituito il senso unico di transito. Il piatto forte è la famosa polenta taragna, per noi bergamaschi una tradizione della domenica, ma per molti turisti in visita una novità assoluta o quasi. L’afflusso di gente crea importanti benefici anche alle attività locali. La festa rimarrà aperta dalle 18 a mezzanotte, ore in cui il profumo di selvaggina, cotta in diversi modi e con diverse tecniche, insaporirà Stabello. Al fine ultimo, ovvero quello di soddisfare i palati, si aggiunge quello benefico: una parte del ricavato sarà devoluta a un’associazione di volontariato e aiuto.

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