Stasera tutti alla finestra o sul balcone C’è la super luna più bella dell’anno
Lo scatto di lunedì sera della nostra lettrice Daniela di Serina

Stasera tutti alla finestra o sul balcone
C’è la super luna più bella dell’anno

Ancora un importante appuntamento con il cielo e che riguarda la Luna. Dopo gennaio e marzo è infatti in arrivo la terza super luna del 2020 martedì 7 aprile: sarà la più bella dell’anno.

Lo dice 3bMeteo: «L’orbita lunare è ellittica e la distanza dalla Terra varia da un minimo di 356mila km ad un massimo di 406mila km. Una super luna si ha quando si realizza una situazione di Luna piena nel momento in cui il nostro satellite si trova ad una distanza minima dalla Terra ma è molto difficile che la fase di luna piena coincida perfettamente con la distanza minima possibile di 356mila km, molti di più sono i casi intermedi».

In concomitanza della luna piena che si verifica ogni mese esistono quindi diverse possibilità, alcune di queste, 4 nel caso del 2020 si verificano nel momento in cui la distanza della Luna dalla Terra è abbastanza ravvicinata, la più ravvicinata di tutte sarà proprio «durante la sera di martedì 7 aprile quando la Luna disterà dalla Terra solo 356.908 km, ovvero quasi la minima distanza possibile. Nell’ultima super luna, quella verificatasi il 9 marzo, la distanza fu maggiore, di 357.122km. Il nostro satellite ci apparirà più grande di circa l’11/12% e più luminoso del 25/30%».

QUANDO OSSERVARLA
Per osservare la Superluna non servono particolari indicazioni, l’unica condizione è che il cielo sia sereno e a quanto pare ci dovrebbe andare bene, grazie all’alta pressione. Spettacolo quindi garantito per tutta l’Italia dal momento in cui sorgerà la Luna, a un orario variabile tra le 18.30 e le 19:30 ma con ovviamente maggiore luminosità dopo le 20, fino alle 6-7 circa del mattino dell’8 aprile, orario del tramonto. La prossima uper luna, l’ultima significativa del 2020, sarà il 7 maggio.

Con un dettaglio: «La luna di questa serata speciale si chiama Luna Rosa: si tratta per solo di un appellativo che risale alle tradizioni dei nativi americani e del loro calendario lunare», non riguarda quindi il colore della luna che vedremo. «Per ogni mese infatti veniva dato un nome alle lune piene e quelle di aprile sono chiamate appunto Lune Rosa. Un nome ispirato dal muschio rosa o dal phlox selvatico, un fiore simile all’ortensia molto diffuso in America e con una particolare fioritura rosata tipica del periodo primaverile».


© RIPRODUZIONE RISERVATA