A Palafrizzoni bandiera a mezz’asta Lunedì il ricordo (ma senza centrodestra)

A Palafrizzoni bandiera a mezz’asta
Lunedì il ricordo (ma senza centrodestra)

Così come avvenuto dopo le stragi che hanno colpito la Francia nell’ultimo anno Palafrizzoni ha esposto la bandiera francese a lutto per commemorare le vittime dell’attentato compiuto a Nizza nella serata di giovedì 14 luglio 2016.

La foto della bandiera è stata pubblicata su Twitter dall’account ufficiale di Palafrizzoni. Bandiere a mezz’asta anche all’aeroporto Il Caravaggio di Orio al Serio. Lunedì alle 17,30 in piazza Matteotti, davanti al Comune, manifestazione in ricordo delle vittime di Nizza. Ma il centrodestra non ci sarà: «Siamo stanchi di inutili manifestazioni di falsa solidarietà in piazza, ogni qualvolta che si verifichi un attentato, visto che poi il giorno dopo ci si comporta come se nulla fosse accaduto, come fosse una parentesi che si apre e si chiude, che non incide nelle azioni politiche ed amministrative. I nostri gruppi consiliari non parteciperanno pertanto alla manifestazione di lunedì ed a nessun’altra manifestazione di facciata finché questo Governo e questa amministrazione non cambieranno radicalmente le politiche di accoglienza e di integrazione degli stranieri» Così dichiarano Alberto Ribolla, capogruppo Lega Nord e vice segretario cittadino, Stefano Benigni, consigliere comunale e coordinatore cittadino di Forza Italia, Andrea Tremaglia, capogruppo Fratelli d’Italia

«A nome dell’Amministrazione comunale e dei cittadini di Bergamo - dichiara Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo - esprimo la più dura condanna dell’orribile atto terroristico avvenuto a Nizza, insieme al nostro dolore e al nostro cordoglio per le tante vittime innocenti. Preghiamo per le loro famiglie e ci stringiamo ai nostri fratelli francesi. Colpire la Francia il 14 luglio significa voler colpire i valori che questa data rappresenta per tutti noi: libertà, uguaglianza, fratellanza; valori odiati dagli assassini dello Stato Islamico che con più forza - da oggi - ci sentiamo impegnati a riaffermare, difendere e praticare».


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