Tensione in via Cenisio: 300 in strada
Il Comune avverte: accordo entro lunedì

Non si spengono le polemiche sul Centro culturale di via Cenisio. Da oltre due mesi, infatti, la tensione rimane costante, con i vari gruppi che frequentano lo spazio che si scontrano a suon di provocazioni e risse, costretti a pregare per strada, creando così problemi di ordine pubblico.

Anche venerdì 26 febbraio situazione critica, con moltissimi fedeli che hanno occupato durante gli orari di preghiera via Cenisio, al punto da rendere necessario l’ennesimo intervento di polizia e Digos. Il maggior affollamento si è registrato intorno alle 13, quando circa 300 appartenenti al Comitato musulmani di Bergamo si sono ritrovati all’ingresso della moschea, chiusa per volere dell’attuale presidente Mohamed Saleh da oltre una settimana per lavori di manutenzione e questioni di sicurezza.

Proprio la chiusura della struttura è stata la scintilla che ha fatto scoppiare la polemica più dura tra l’attuale direttivo del Centro islamico di via Cenisio e il Comitato, l’organo direttivo della Comunità Islamica di Bergamo che, in poco tempo, ha raccolto oltre 500 adesioni. Anche la questura e l’amministrazione comunale di Bergamo sono scese in campo per richiamare all’ordine le due parti, ma fino a oggi inutilmente.

Entro lunedì, però, il Comune di Bergamo vuole una risposta per mettere la parola fine a una vicenda che potrebbe creare gravi problemi di ordine pubblico.

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