Tifosi viola al Mc Donald’s? «Tanti, ma non erano ultrà»

Tifosi viola al Mc Donald’s?
«Tanti, ma non erano ultrà»

C’è un’inchiesta della magistratura sui fatti accaduti mercoledì intorno alle mezzanotte e mezzo, dopo la partita di Coppa Italia Fiorentina-Atalanta, sulla tangenziale che porta al casello autostradale di Firenze Sud. L’ha aperta il procuratore capo Giuseppe Creazzo sulla base dell’informativa depositata dalla Digos del capoluogo toscano.

Al momento il fascicolo è aperto contro ignoti per resistenza, oltraggio, violenza e lesioni (ci sono 4 poliziotti feriti) a pubblico ufficiale. Gli inquirenti sono al lavoro per capire, tramite immagini e ricostruzioni, a chi dei 130 identificati (50 del primo pullman e 80 del secondo della carovana di tifosi in trasferta) si possano attribuire i reati ipotizzati. Dunque, per ora niente denunce nei confronti dei supporter bergamaschi, così come dalla questura di Firenze smentiscono l’imminente emissione di Daspo, voce che circolava insistentemente negli ambienti della tifoseria nerazzurra.

Un esposto da parte di tutti i 50 passeggeri del primo bus (una trentina dei quali fattisi refertare in pronto soccorso per le lesioni subite) potrebbe invece essere presentato nei prossimi giorni in Procura a Bergamo. Come si può intuire, la vicenda continua a rimanere avviluppata a due versioni diametralmente opposte.


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