Torna «We run for Christmas» Una corsa benefica lunga 240 km

Torna «We run for Christmas»
Una corsa benefica lunga 240 km

Il 9 e il 10 dicembre si partirà dalla Capanna di Natale de L’Eco per percorrere tutta la provincia. Possono partecipare runners ma anche camminatori. Il ricavato andrà alla «Ciudad de los Niños» in Bolivia.

Torna anche quest’anno la staffetta natalizia di beneficenza “We Run for Christmas”, organizzata dall’associazione già promotrice degli allenamenti di gruppo “We Run Bergamo”. Dopo il successo dell’edizione d’esordio di dodici mesi fa, che ha visto oltre 400 persone correre nell’arco delle 24 ore della manifestazione e più di 6.000 euro raccolti per finanziare l’attività della mensa del Patronato San Vincenzo, quest’anno le aspettative dell’organizzazione sono alte, soprattutto in virtù del sodalizio stretto con L’Eco di Bergamo, primo sostenitore e co-organizzatore dell’iniziativa. Tutte le formazioni e le modalità di partecipazione e di donazione qui.

Le date scelte per l’edizione 2017 sono ancora una volta i giorni del weekend dell’Immacolata: alle ore 16 di sabato 9 dicembre i primi partecipanti si lasceranno alle spalle la Capanna di Natale sul Sentierone, iconico punto di partenza e arrivo dell’intera manifestazione, per portarne lo spirito natalizio su tutto il territorio provinciale. Ogni 10 km circa un corridore-tedoforo, dopo avere coperto in circa un’ora la distanza della propria frazione accompagnato dai partecipanti suoi “angeli custodi”, passerà il testimone al rappresentante del segmento successivo e accenderà simbolicamente una lanterna natalizia nella sede di arrivo. Questa operazione si ripeterà per ben 24 ore in altrettante differenti località e che si concluderà di nuovo a Bergamo sul Sentierone, da tabella di marcia 24 ore dopo la partenza: alle 16 di domenica 10 dicembre.

Confermato il percorso dell’edizione 2016, se non per qualche piccola modifica che consentirà di rendere il più possibile omogenee le 24 tappe, tutte comprese tra gli 8 e 13 km ma con difficoltà anche molto diverse: a fronte di frazioni molto agevoli come quella che da Zogno porta a San Giovanni Bianco interamente lungo pista ciclabile, ce ne sono di anche ardue, come la successiva che da San Giovanni sale per quasi 600 metri di dislivello a Valpiana lungo sentieri boschivi. I partecipanti dovranno dunque scegliere attentamente la frazione da correre, oltre che in base al tedoforo da accompagnare e alla vicinanza a casa, anche in funzione della propria preparazione atletica. Il percorso, che disegna idealmente un trifoglio con tre petali da 80 km ciascuno lungo il territorio provinciale allontanandosi e tornando verso Bergamo ogni 40 km, sale in un primo momento in Valle Brembana per poi passare nella Seriana dopo lo scollinamento al Passo di Zambla. Quindi, giunto a Scanzorosciate comincia il secondo petalo inoltrandosi nella Val Cavallina e raggiungendo poi il Sebino via Solto Collina. Percorsa la Val Calepio scende poi lungo il corso del Basso Serio fino a Romano di Lombardia, dove comincia il suo ultimo ritorno verso la Capanna attraversando l’Isola Bergamasca.

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Molte sono anche le conferme tra i nomi prestigiosi dei tedofori che si passeranno il testimone e accenderanno le 24 lanterne natalizie: Marco Zanchi, lo scorso anno ultimo tedoforo, aprirà quest’anno le danze da Bergamo in direzione Almè alle 16 di sabato. Un altro top dell’endurance, Oliviero Bosatelli, correrà invece da Albino a Scanzorosciate a partire dalle 23. Nel mezzo due grandissimi della corsa in montagna: Bernard Dematteis, tedoforo da Almè a Zogno dalle 17 e Alex Baldaccini, che in coppia con Nadir Cavagna salirà a Valpiana da San Giovanni alle 19. Non solo atleti fortissimi, ma anche runner nel tempo libero: come Teo Mangione, responsabile artistico di Radio Alta e tedoforo dalla sua Casazza alle 2 di notte, Massimo Cincera, Amministratore Delegato del Gruppo SESAAB – L’Eco di Bergamo, o Giuseppe Morotti, il barzellettiere più famoso di Bergamo e grande appassionato di podismo che guiderà il gruppo dalle 8 a Bagnatica.

Il perché di tutto questo? Ancora una volta il movente è benefico: donare un Natale felice ai bambini ospitati nella Ciudad de los Ninos a Cochabamba in Bolivia, dove il Patronato San Vincenzo è presente da 50 anni e attualmente si prende cura di 133 bambini orfani o in situazione di grave svantaggio sociale ed economico. Da anni la missione mira a permettere agli ospiti della struttura di tornare dai parenti più stretti durante le vacanze natalizie, che in Sudamerica corrispondono a quelle di fine anno scolastico. Il ricavato della staffetta andrà proprio a finanziare questa onerosa ma bellissima attività, che potrebbe essere riassunta nello slogan: regala un Natale in famiglia a chi non l’ha.

Capanna de L'eco di Bergamo sul sentierone di sera

Capanna de L'eco di Bergamo sul sentierone di sera
(Foto by Beppe Bedolis)

Per effettuare l’iscrizione, che è a tutti gli effetti anche una donazione al progetto benefico, ci sono due possibilità di scelta: quella base, da 10 euro, che dà diritto al pettorale commemorativo e a un gadget della manifestazione e quella da sostenitore, di 25 euro, che al pacchetto precedente aggiunge una t shirt Mizuno in materiale tecnico. Il pagamento potrà avvenire sia con carta di credito, fino al giorno 7 dicembre, che a mezzo bonifico bancario, entro il 5 dicembre. Per i meno dimestichi di tecnologia sarà possibile anche recarsi in uno dei due punti vendita autorizzati: lo sportello de L’Eco di Bergamo in Viale papa Giovanni XXIII, 118 e il negozio specializzato di Torre Boldone “Ready to Run”.

Capanna de L'Eco di Bergamo sul Sentierone

Capanna de L'Eco di Bergamo sul Sentierone
(Foto by Alex Persico Fotografia)

Per tutte le info e le domande che non dovessero trovare risposta in questo comunicato, è online il sito www.werunforchristmas.it e attiva la mail info@werunbergamo.it.


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