«Torre de’ Busi torna a Bergamo» E c’è chi pensa alla Valle San Martino

«Torre de’ Busi torna a Bergamo»
E c’è chi pensa alla Valle San Martino

Approvata nella giornata di martedì 21 febbraio in Consiglio regionale una proposta di atto amministrativo per il mutamento di circoscrizione, da Lecco a Bergamo, del Comune di Torre de’ Busi.

«Finalmente viene rispettata la volontà popolare e Torre de’ Busi torna a Bergamo» ha dichiarato il consigliere regionale leghista Silvana Saita. «La vicenda inizia nel lontano 1991, quando la popolazione espresse in maniera chiara la propria volontà con un referendum che vide il 76% dei votanti favorevoli a restare con Bergamo. Nel 2016 si è costituito un comitato di volontariato per la tutela del territorio che si è fatto promotore di una petizione popolare. Oggi (martedì 21 febbraio, ndr) il Consiglio regionale ha approvato una proposta di atto amministrativo per il ritorno con Bergamo».

«I vantaggi di questa decisione - prosegue il consigliere del Carroccio -, sono molteplici, in quanto si assicura la continuità storico-culturale di Torre de’ Busi con il territorio provinciale di Bergamo e la sua appartenenza alla Valle San Martino e la continuità con la Provincia di Bergamo, rappresentata dalla rete infrastrutturale stradale e dalla molteplicità di servizi in gestione associata con i Comuni bergamaschi; infine, c’è il valore aggiunto, per Torre de’ Busi, che deriverà dalla sua adesione alla Provincia di Bergamo, rappresentato dalle strutture e dalle attività turistiche e dai servizi».

«Desidero sottolineare - ha concluso Saita - che in tutti i colloqui avuti con gli esponenti del territorio mai ho sentito critiche contro la Provincia di Lecco; i cittadini, semmai, sono fortemente motivati dal senso di appartenenza al territorio bergamasco, da cui sono stato strappati contro la propria volontà. I cittadini di Torre de’ Busi desiderano abitare la terra di Bergamo».

E ora c’è chi guarda verso la Valle San Martino: «Regione Lombardia ha ascoltato e recepito le istanze del territorio con un procedimento velocissimo prima in commissione e in Consiglio regionale che si è espresso all’unanimità. Quindi anche Regione Lombardia ha scelto di rispettare e sostenere la decisione dei cittadini di Torre di passare dalla provincia di Lecco a Bergamo. Un risultato eccezionale raggiunto grazie alla determinazione del “Comitato di volontariato tutela del territorio di Torre de’ Busi” che ha intrapreso la petizione popolare con la raccolta di 918 firme su 1722 cittadini e il ruolo di traino del sindaco Eleonora Ninkovic e dell’Amministrazione comunale - scrive Paolo Arrigoni, senatore della Lega Nord -. Il mio personale impegno continua e depositerò insieme ai colleghi del gruppo Lega Nord in Senato il progetto di legge ordinaria che il Parlamento dovrà approvare quale ultima tappa di questo ritorno storico di Torre alla Provincia di Bergamo. Il mio auspicio ora è che dopo Torre de’ Busi anche gli altri 5 comuni della Valle San Martino: Calolziocorte, Erve, Carenno, Monte Marenzo, Vercurago strappati alla terra orobica nel ’92 per costituire la neonata provincia di Lecco possano tornare a casa. Il comitato Val San Martino con Bergamo da mesi si sta impegnando su questo fronte».


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