Tragitto casa-lavoro, è allarme Su «L’Eco» i dati degli incidenti

Tragitto casa-lavoro, è allarme
Su «L’Eco» i dati degli incidenti

Andare e tornare dal lavoro è sempre più pericoloso. A testimoniarlo sono i numeri degli infortuni in itinere, che ogni anno in provincia di Bergamo coinvolgono più di 2 mila persone.

Strade pericolose, ma anche ritmi frenetici, stanchezza e mezzi di trasporto ad alto rischio, come biciclette e motorini: sono queste le cause più frequenti degli incidenti stradali. I dati resi noti dall’Inail fotografano una situazione chiara, con una tendenza costante negli ultimi 5 anni: gli incidenti sul lavoro riconosciuti come tali, ma successi prima di arrivare fisicamente sul posto di lavoro, oppure rientrando a casa, sono stati – nel quinquennio 2012-2016 – 10.520; in un anno rappresentano in media oltre il 15% dei 14 mila infortuni che avvengono in Bergamasca. Gli ultimi dati consolidati in possesso dell’Istituto parlano di 2.134 infortuni in itinere successi nel 2016, di cui 1.808 avvenuti a bordo di un mezzo di trasporto e 326 a piedi.

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